Islanda

 

Viaggio in Islanda: flussi turistici


Se tutti vogliono fare un viaggio in Islanda il motivo c’è, e va cercato nella bellezza dei luoghi e nell’accoglienza dei suoi abitanti che, secondo il World Economico Forum sono i primi al mondo per accoglienza.

12.1

Ogni anno l’Islanda, grazie a queste caratteristiche, ospita il triplo dei suoi abitanti e il turismo è diventato la prima attività economica del Paese, superando la pesca. In pochi anni si è passati a un incremento dei flussi turistici assai notevole, e se nel 2010 erano 489.000 i visitatori internazionali, nel 2014 i turisti hanno superato il milione, e il trend è tutto in salita.12.5

Viaggio in Islanda: la luna di miele

In Islanda esiste anche il miglior hotel europeo per una luna di miele: è lo Ion adventure hotel, pluripremiato anche per l’approccio sostenibile. In questo splendido hotel di design, tra laghi e ghiacciai, situato sul Monte Hengill, a 18 km dal Parco Nazionale di Thingvellir, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, non si può non fare un tuffo nella piscina con acqua calda naturale, e non ci si può esimere dall’assaggiare una gustosa cena nel suo ristorante specializzato in piatti della tradizione nordica.

Viaggio in Islanda: le esperienze

9.3

Ma quali sono le altre esperienze che rendono l’Islanda una delle mete da prendere in considerazione per un prossimo viaggio ricco di esperienze indimenticabili? Prima di tutto perché l’Islanda è visitabile tutto l’anno, e poi perché soddisfa le esigenze di viaggio di un target di turisti e viaggiatori che abbraccia una fascia di età vastissima. Tutte ragioni riassunte in una campagna di comunicazione divertente, dinamica, coinvolgente che ha puntato dritto al cuore del turista e ha fatto centro
(https://www.youtube.com/watch?v=s2QgGoAuwoU&sns=fb). Essendo un viaggio abbastanza costoso, l’Islanda merita una permanenza un po’ più lunga della normale settimana, per poter gustare al meglio quanto il Paese può offrire. L’Islanda è una meta strepitosa per gli sportivi, grazie alla possibilità fare trekking e lunghi tratti in bicicletta. Dall’Italia i voli diretti ci sono solo in estate, ma da novembre ad aprile il viaggio merita uno o più scali essendo questo il periodo in cui si può assistere allo spettacolo dell’aurora boreale.

A proposito di aurora boreale, mi piace ricordare che nelle notti in cui le probabilità di vederne una sono molto basse, gli hotel mettono a disposizione un servizio di chiamata dalla reception qualora nel cielo si muova qualcosa. E sono proprio queste, spesso, le aurore boreali più belle che si possono ammirare.

9.2

Viaggio in Islanda: terra, acqua e vulcani

3.3L’Islanda è una terra magica. In alcuni punti la crosta terrestre è così sottile da avvertire ovunque ribollii dell’acqua, sibili e vapori, soprattutto nelle zone solforose, che regalano uno spettacolo prodigioso, a patto di non avere il naso troppo sensibile agli odori forti.4.4

Il continuo movimento generato dall’acqua che in Islanda si manifesta sotto forma di cascate nascoste, potenti e bellissime, di fragorosi soffi d’acqua calda, di geyser, è una risorsa preziosissima per l’Islanda.

Il petrolio per gli islandesi serve solo come combustibile per i trasporti. Per il resto, l’isola soddisfa il 90% del fabbisogno energetico grazie alle risorse naturali: l’acqua e il calore sprigionato dai vulcani servono a riscaldare la quasi totalità delle abitazioni, grazie al riscaldamento a vapore. Perché i vulcani sono l’altro grande elemento naturale che caratterizza l’Islanda. Nel 2010 ricorderemo come le ceneri del vulcano Eyjafjöll hanno mandato in tilt i cieli di mezza Europa. E ancora
oggi i vulcani islandesi non smettono di eruttare. Enormi nuvole di cenere volano per km, impressionanti colate laviche danno vita a incredibili deserti sugli altopiani, molte spiagge hanno la sabbia nera. Un esempio bellissimo e virtuoso di come l’uomo possa sfruttare la natura e trasformarla in preziosa risorsa è l’isola Heimaey, dove la lava incandescente viene utilizzata per scaldare l’acqua, mentre le rovine e gli scavi sono mete turistiche.

4.1

Viaggio in Islanda: le mete

7.1Non è raro, in Islanda, vedere iceberg spettrali che fluttuano nella laguna. Magari guardandoli dall’alto di un faro a picco su una scogliera meravigliosa, come accade sull’isola di Vik, ora in trattative per il rinnovo della concessione con il governo.

Anche se la meta è molto turistica, non si può andare in Islanda senza fare una visita alla Blue Lagoon di Grindavik, un lago geotermale con acqua a temperatura costante di 35 gradi e dal color azzurro latte, per la presenza di una particolare alga che fa benissimo alla pelle. La nebbiolina crea atmosfera e non

ci si può non spalmare una maschera naturale a base di fango di silice mentre si sorseggia uno smoothie.

7.2

Viaggio in Islanda: i paesaggi da film

6.5

 

Grazie ai suoi paesaggi naturali, fatti di campi di lava, formazioni naturali di ogni tipo, caverne, vulcani, ghiacciai e fattorie isolate capisco perché molti islandesi credano che il loro paese sia abitato da gnomi, fate, elfi, nani, spiriti dei monti e fate.

Non a caso i manoscritti delle saghe sono il più importante patrimonio culturale del Paese, e sono conservati in una sala oscurata della Casa della Cultura. In Islanda ogni regione ha il suo
eroe: quale luogo migliore per girare Trono di Spade?

 

 

E di film in Islanda ne sono stati girati molti, Tomb Rider, 007, Batman, Star Trek, Star Wars. Merito degli straordinari paesaggi che permettono di ridurre al minimo l’uso della computer graphic, e merito anche di uno sconto fiscale del 20%, che ha portato Hollywood sull’isola.
10.2

Viaggio in Islanda: la cucina

8.2

Per quanto riguarda la cucina, in Islanda il cibo è un po’ ripetitivo, ma per gustare buoni piatti è bene affidarsi ai consigli dell’edizione 2015 della Lonely Planet. I piatti della tradizione sono a base di sanguinaccio di pecora, carne di squalo fermentata, aspic di teste di agnello, pesce gatto essiccato, carni acide. Questo perché gli islandesi dovevano resistere a temperature molto fredde per lungo tempo.

Ma la cucina islandese è fatta anche di pane nero e dolce cotto nel calore del terreno, formaggio fresco, un meraviglioso sale alla liquirizia. E se fino a pochi anni fa il clima freddo non permetteva la coltivazione delle verdure, da qualche anno a questa parte grazie all’aumento del numero di serre si trovano anche verdure fresche come pomodori, peperoni, insalata e funghi.

8.5

 

Viaggio in Islanda: il futuro del turismo

 

In chiusura alcune considerazioni sul futuro del turismo in Islanda, il Paese più paritario tra i sessi che il mondo conosca. Se la crescita continua così tra pochi anni avremo due milioni di turisti, e quindi eccoci a riflettere su come limitare l’impatto sull’ambiente, come adeguare le infrastrutture e i servizi, evitare una crescita eccessiva delle tariffe, rispettare i bisogni sia dei turisti che dei residenti.