È pronto il primo toolkit di Lombardia Orientale, dedicato al turismo sostenibile.

Il 2017 sarà l’anno del turismo sostenibile, secondo quanto stabilito dall’Organizzazione Mondiale del Turismo.

Per “turismo sostenibile” si intende un insieme di comportamenti, sia degli operatori sia degli utenti, che mirano alla conservazione dell’ambiente e al rispetto delle culture e delle tradizioni in un’ottica di sviluppo economico.

Lombardia Orientale- Regione Europea della Gastronomia 2017, aderisce all’iniziativa internazionale con una serie di azioni volte a sviluppare la sostenibilità del turismo. Si comincia con la redazione di più toolkit, le cosiddette “cassette degli attrezzi” per gli operatori del settore, il primo dei quali sarà dedicato al turismo sostenibile. Si aggiungono a quest’iniziativa l’elaborazione di criteri di qualità per le strutture che aderiscono alla rete, l’avvio di moduli di formazione e lo sviluppo di progetti per evitare sprechi mediante il Tavolo della sostenibilità.

Il primo toolkit sulla sostenibilità, redatto da Cinzia Scaffidi, gode del patrocinio di Slow Food Lombardia. Nel documento si parla di sostenibilità, spiegando come rendere l’accoglienza e la ristorazione sostenibili, illustrando come effettuare una spesa rispettosa dell’ambiente e del territorio circostante e come evitare gli sprechi, di cibo ma non solo. Concretamente ognuno di questi punti si traduce in pratiche di immediata esecuzione.

Per esempio, in occasione di degustazioni, fiere ed eventi si potranno utilizzare stoviglie e posate in materiale biodegradabile mentre alberghi e altre strutture ricettive potrebbero offrire prodotti biologici o riciclabili. Altre buone pratiche vanno dal differenziare i rifiuti al promuovere i prodotti tipici e artigianali e infine offrire ai propri ospiti un calice di vino o un assaggio di produzione locale.

Nei ristoranti particolare attenzione si potrà riservare ai prodotti del territorio, che dovranno essere presenti in almeno 5 piatti del menù. Anche per la carta dei vini si suggerisce di inserire almeno 6 vini locali. Si utilizzeranno materie prime preferibilmente regionali, fresche e tracciabili. Infine, all’interno delle indicazioni contro lo spreco alimentare, verrà offerto il family-bag a quanti ne faranno richiesta.

Qui puoi scaricare il toolkit: Le regioni della sostenibilità