Giappone

Viaggio in Giappone: meraviglie e cultura

12.2Il fascino dell’Oriente, quello estremo. Il viaggio in Giappone è un coagulo di esperienze che valgono le tante ore di viaggio. Una fatica, tra fuso orario e ore di volo, ben ripagata dalle meraviglie che riservano le sue città, così cosmopolite eppure tanto tradizionali. Oltre alla splendida Tokyo, la capitale, è Kyoto la chiave per capire questo Paese.
A Kyoto è depositata la cultura tradizionale nipponica, ci sono 17 siti patrimonio Unesco, più di 1600 templi buddisti e oltre 400 santuari shintoisti. Si possono ammirare splendide danze di geishe, spettacoli ultraterreni di teatro kabuki, fare shopping nei tanti negozi e pranzare in rinomati ristoranti. Dal punto di12.4 vista culturale Kyoto è una delle città più ricche al mondo. Insieme alle grandi capitali europee, come Roma, Parigi e Londra, è una meta da visitare almeno una volta nella vita.

 

 

 

Viaggio in Giappone: società ed eleganza

13.3Pur essendo quella giapponese una società complessa, i giapponesi sono persone adorabili: sempre gentilissimi, disponibili, onesti e tranquilli, sempre pronti ad aiutarti anche se non parlano inglese. E poi sono sempre super organizzati! E poi sono persone eleganti e dotate di buon gusto. In un viaggio in Giappone capita di incontrare le geishe, che spiccano per la loro eleganza. Erroneamente un retaggio culturale le scambia per prostitute. In realtà sono donne di grande eleganza e cultura, che di professione intrattengono i clienti.13.5

 

Oggi in luogo del kimono, che viene indossato solo da alcune donne di mezza età, le geishe amano vestire all’occidentale e le griffe europee, anche se gli stilisti dalle mani sapienti non mancano nel Paese. Per 17.6rimanere in tema di eleganza, mi piace ricordare il primo giorno dei saldi a Omotesandō, una delle più famose vie dello shopping di Tokyo. Fuori dai negozi si creano lunghissime code, e lungo la strada vengono reclutati ragazzi e ragazze che urlano per fare avvicinare i clienti e vendere buste chiuse con prodotti del negozio a prezzo super basso. Il contenuto? Sorpresa!


 

Viaggio in Giappone: videogiochi e tradizione

5.1I giapponesi adorano i videogiochi, e non c’è età che sfugga a questa passione. Il tempo libero, a casa, nei negozi dedicati e negli spazi pubblici, viene trascorso a giocare. Si sfidano in competizioni, travestiti da cavallo, con maschere per la realtà virtuale. Le loro slot machine sono videogiochi con cartoni animati e nei bar dove si possono leggere i fumetti non è raro vedere le ragazzine vestite cartoon style, per trasformarsi nel loro personaggio manga preferito.5.2

Quello che per noi in occidente simboleggia il far uscire l’eterno bambino che è in noi, sembra che per i giapponesi si traduca in un costante dilemma tra passato, presente e mondo virtuale. L’invasione così massiccia di tecnologia va di pari passo con un recupero della tradizione più antica. E questo lo si vede soprattutto quando si tratta, da turisti, delle strutture ricettive.

 

 

Viaggio in Giappone: dove dormire

9.2Dormire in Giappone riserva numerose sorprese. Si va dai capsule hotel, che recentemente si stanno diffondendo anche da noi. Costano circa 30 dollari a notte, e offrono un cunicolo con materasso, TV e una piccola luce. Il bagno è in comune. Oppure ci sono gli internet bar con biblioteche di fumetti, aperte 24 h, che offrono un divano-letto per dormire e anche una doccia, alla cifra di circa 16 euro.
11.2

 

 

 

 

 

Viaggio in Giappone: i ryokan

Una valida alternativa a quanto detto finora e agli alberghi intesi come da noi in Occidente, sono i ryokan, le locande tradizionali giapponesi. In queste strutture i viaggiatori giapponesi soggiornavano prima che venissero creati gli hotel. In perfetto stile nipponico, si devono abbandonare le scarpe prima di entrare nelle stanze e lasciarle all’ingresso della struttura.

Nel ryokan di Kyoto in cui abbiamo soggiornato, nei pressi di Eikando Temple, la struttura è bio, realizzata con materiali naturali come legno, terra, carta, erba, bambù, pietra… A terra i pavimenti sono rivestiti di stuoie di tatami. Tutto è essenziale, minimalista, ma regala accoglienza e calore.

2.3Entrando in camera si indossano un leggero kimono e le ciabattine, messi a disposizione dal ryokan. È il giusto abbigliamento per poter consumare la cena, che viene servita in camera dalla cameriera personale. Il menù è rigorosamente a base di pesce crudo e si consuma stando in ginocchio come vuole la tradizione.
4.3

Dopocena una sosta nelle vasche termali rilassa corpo e spirito dopo una giornata alla scoperta della città. Al rientro ecco comparire, nel luogo dove abbiamo mangiato, il futon su cui passare la notte.

 

 

 

Viaggio in Giappone: la cucina

3.1Sebbene il pesce crudo la faccia da padrone nella cucina del sol levante, in Giappone si può gustare quello che viene definito il migliore beef al mondo: il wagyu. Non una semplice carne, ma un insieme di tradizione e qualità. Leggenda narra che gli animali vengano massaggiati, 3.2venga fatto bere loro birra e ascoltare la musica classica. Forse è un po’ esagerato, ma sicuramente vengono trattati come membri della famiglia e vivono a lungo, 30-35 mesi contro i 15-22 mesi dei loro cugini americani. Il risultato è una delizia per il palato.

 

Anche la colazione è ben diversa da quanto in genere desidera un italiano. Pesce, alghe, uovo, verdure varie, riso, zuppa di miso la fanno da 6.2padrone, soprattutto nei ryokan. Mentre per cominciare la giornata nel modo tradizionale a cui siamo abituati in Italia, con cappuccino e croissant, bisogna aspettare di raggiungere un bar.Ed è proprio la cucina a essere uno degli elementi che valgono l’intero viaggio in Giappone, e merita di essere scoperta ed assaporata. Per i giapponesi la cucina è un’arte, estremamente varia, curata, sana, divertente, colorata, diversa, cruda, cotta, al vapore, tempura, tepanyaki… E poi c’è tanto Street food, accanto a cibi decisamente strani per i nostri canoni occidentali, come il Shirako, detto anche latte di pesce, che è la ghiandola riproduttiva dei pesci maschi… Decisamente insolito ma affascinante.

                                          
Viaggio in Giappone: l’ikebana

7.1E a proposito di fascino è impossibile non rimanere incantati di fronte all’arte dell’ikebana, dei giardini zen e dei bonsai. Perfette composizioni floreali o naturali, che vogliono significare la creazione di un mondo dominato da una autentica armonia tra le tre unità che 7.4simboleggiano il cielo, la terra e l’uomo. Vere e proprie opere d’arte!


 

 

 

 

 

Viaggio in Giappone: le mete

16.8

Ma il viaggio in Giappone riserva emozioni anche per le mete che si possono visitare. Tra tutte merita un alone di quasi sacralità e rispetto il memoriale di Hiroshima, il Giardino della pace. Un luogo che non serve descrivere, le foto parlano da sole. Soprattutto quelle delle opere dedicate alla pace realizzate dai bambini.

 

 

 

 

 

8.5

Il Giappone è luogo di turismo ma soprattutto di esperienza. Come quella che si può fare al santuario shintoista di fushimi inari taisha, dedicato alla divinità del riso e del sake. Sorge a pochi chilometri da Kyoto, sull’omonima montagna. In tutto 4 km che meritano di essere percorsi lasciandosi ammaliare dalle centinaia di torri rossi e decine di volpi di pietra.

 

 

Un’altra esperienza che merita di essere vissuta è il capodanno in un tempio. Perché in Giappone il capodanno è una festa religiosa, e milioni di persone vanno nei templi a pregare affinché il nuovo anno porti fortuna. 15.7E poi il mare e il design. Un binomio racchiuso nell’isola di Naoshima, tappa obbligata per gli appassionati di arte contemporanea. Qui, in totale armonia con la natura e la tradizione nipponica, sono state inserite molteplici opere di artisti come Richter, Warhol, Jasper Johns, Kounellis, Christo, Twimbly, Long, Turrell, Pollok, Lewitt, Basquiat.

                                   

 

 

 

Viaggio in Giappone: ordine e sicurezza

Da ultimo, anche se non meno importante al giorno d’oggi, il Giappone è un Paese molto sicuro. In giro non si vede polizia, ma il rischio di subire un furto è centinaia di volte più basso che in Italia. L’organizzazione è un vero must, forse anche fin troppo rigida. I mezzi pubblici sono eccezionali, efficienti, puliti, e mai in ritardo. I treni sono ad altissima velocità. La metropolitana ha addirittura i sedili riscaldati. Al centro commerciale anche alla fine del primo giorno dei saldi nei bagni i wc integrati col bidet e con l’asse riscaldato risplendono. Insomma, tutto in Giappone è super ordinato, impossibile non starci bene. A patto di rispettare le regole.