Skift classifica i migliori siti istituzionali di turismo

Quali caratteristiche deve avere un buon sito di destinazione turistica? Deve integrare le informazioni istituzionali con gli “user-generated content”, attingendo da Instagram, Facebook, Tripadvisor e YouTube, dare grande spazio agli eventi e semplificare la propria grafica in considerazione del crescente accesso alla rete da device mobili.

Il sito Skift, una piattaforma di informazioni professionali sul viaggi e turismo, ha stilato per la terza volta la sua classifica dei migliori siti di turismo istituzionali. Di seguito alcuni esempi particolarmente significativi della classifica del 2017.
Destination Canada, una delle destinazioni dove il turismo enogastronomico è più sviluppato, è l’unico sito citato anche nella classifica 2016. La citazione premia il lavoro fatto per la semplificazione del sito e anche l’attenzione data agli eventi. Visitare un paese vasto quanto il Canada non è facile ma con le indicazioni del sito sembra meno difficile.

Visit Faroe Island si aggiudica una menzione per la creatività. Il sito, in assenza di Google Street View ha inserito la Sheep View, una telecamera appoggiata sul dorso di una pecora come una sella. I risultati sono decisamente invitanti: le isole tra la Scozia e l’Islanda reclamano il loro ruolo di meta turistica. Utilizzando una delle loro caratteristiche più particolari, le 80.000 pecore che pascolano libere! Largo spazio anche alle esperienze food, con una sezione dedicata al “dining” e a ristoranti e locali tipici.

Tourism New Zeland  ha il merito di rinnovarsi senza abbandonare i propri punti di forza, per Skift. L’abbinamento tra film, attori e scenari spettacolari è la giusta leva per la promozione turistica. Già nota come location di diversi film, dal Signore degli Anelli in poi, la Nuova Zelanda h avuto l’originale l’idea di seguire l’attrice Bryce Dallas Howard nel suo viaggio. È l’occasione per catturare nuovi segmenti di visitatori. L’enogastromonia nazionale viene promossa insistendo sull’alta qualità dei cibi, la loro freschezza e genuinità e con alcune proposte quali tour enologici con degustazioni, la top ten delle esperienze tra le quali l’hangi (carni e verdure alla brace cotte in una buca con pietre roventi) e i mercati contadini.