Agriturismi in Italia, i dati del 2016

ono stati pubblicati i dati dell’indagine ISTAT sulla situazione degli agriturismi in Italia nel 2016.

Al link le pratiche infografiche preparate dal Sole 24Ore per una veloce consultazione dei dati. In dettaglio, ai fini del turismo enogastronomico è interessante la dinamica delle strutture che offrono degustazione, che ha fatto un vero balzo in avanti rispetto al 2015 nel Mezzogiorno, con una crescita del 32%.

“Più forti ristorazione e alloggio se c’è la degustazione

La degustazione consiste in un assaggio di prodotti alimentari che non assume le caratteristiche proprie di un pasto. Si tratta generalmente di un arricchimento dell’offerta aziendale, che si inserisce nel circuito di ristorazione-alloggio mediante il consumo in loco di prodotti alimentari di origine aziendale. Nel 2016 le aziende autorizzate alla degustazione sono 4.654 e rappresentano il 20,5% degli agriturismi in complesso. Rispetto all’anno precedente si registra un aumento dell’8,6% a livello nazionale, sintesi di una crescita del 2,5% al Nord, del 31,9% nel Mezzogiorno e del 2,9% al Centro. A livello regionale, gli aumenti più consistenti si rilevano in Calabria e Sicilia (rispettivamente +99 e +66 unità). Fra le aziende che offrono degustazione, il 2,7% è autorizzato alla sola degustazione, il 77,3% assicura anche l’ospitalità, il 71,8% combina la degustazione con la ristorazione e il 67,3% completa l’offerta con l’esercizio di altre attività (equitazione, escursionismo, sport, corsi, ecc.). L’offerta di degustazione è più diffusa nelle regioni centro-meridionali, dove è ubicato il 59% delle aziende. Questa tipologia agrituristica risulta più numerosa in Toscana, Piemonte, Veneto e Marche; è invece assente in Emilia-Romagna e Sardegna”

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