Perché il turismo enogastronomico è importante

L’articolo più condiviso sul turismo enogastronomico dell’ultimo anno è questa mia intervista su la Repubblica. 700 condivisioni sui social, una grande soddisfazione!

Partire è un po’ scoprire. Anche cibi, ristoranti e mercati locali. Perché il turismo ha preso decisamente una svolta “foodie”. Proprio come aumentano in città le realtà interessanti che offrono piatti e bevande particolari, vedi ristoranti biologici, vegan, etnici, tradizionali, birre artigianali, vini bio, anche quando partiamo ci lasciamo incuriosire da leccornie locali, e scegliamo la meta di vacanza in base a quello che prevediamo ci offrirà dal punto di vista enogastronomico.

Il cibo è vissuto, a livello internazionale, come cultura ed esperienza da condividere, attraverso la quale entrare in contatto con un luogo, in un modo più desiderabile e immediato di attività tradizionali, legate al patrimonio artistico e storico per esempio.

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