Opportunità dalla Russia: il 38% sceglie la cucina Italiana

In occasione del Food&Wine Tourism Forum, giornata di formazione sul tema del turismo enogastronomico tenutasi lo scorso Giugno presso il Castello di Grinzane Cavour, il digital marketing manager Giulio Gargiullo ha approfondito le potenzialità del mercato russo per questo segmento.

Secondo gli UNWTO Tourism Highlights (2018) riferiti all’anno 2017  la Russia si colloca all’ottavo posto a livello mondiale per quanto riguarda la spesa, con un incremento del 29,7% rispetto al 2016. Anche il nostro Paese ne ha tratto beneficio, come dimostra il rapporto ENIT (2017) che evidenzia come la spesa di questo turisti sul territorio nazionale sia seconda per volume solo a quella dei turisti cinesi. I russi, infatti, amano particolarmente il brand Italia e il “Made in Italy”, tra cui il cibo e il vino. Evidenza confermata anche da Skyscanner, secondo cui per il 38% dei russi la cucina italiana è la migliore al mondo, e da TripAdvisor, in base al quale i viaggiatori dalla Russia sono coloro che hanno attribuito il punteggio più alto ai ristoranti del BelPaese.

Entrando nel dettaglio dell’agroalimentare e vitivinicolo, il nostro Paese è il primo esportatore di vino in Russia, e detiene il 29% del mercato complessivo (pari a 222,58 milioni di euro), Particolarmente apprezzate le bollicine italiane e i rossi DOP.

L’appeal della destinazione Italia – in particolare delle eccellenze del nostro Paese – è evidente dai dati di Yandex, il principale motore di ricerca russo: il numero di ricerche online di alberghi di lusso è aumentato del 167% da Maggio 2017 ad Aprile 2018, e una parte di queste ha riguardato l’Italia. Appeal che andrà sicuramente a rinforzarsi anche grazie all’attivazione di nuovi collegamento aerei dalla Russia all’Italia.

Secondo Giulio Gargiullo appare dunque importante per le destinazioni e gli operatori sapersi raccontare, strutturando un’attività di marketing e di comunicazione mirata a promuovere le eccellenze del nostro Paese e invogliare così i potenziali viaggiatori alla visita. Particolare attenzione deve essere dimostrata alle esigenze di questa clientela: il turista russo, infatti, vuole l’esclusività, ricerca l’eccellenza e l’autenticità, e desidera esperienze enogastronomiche che sappiano trasmettere questi elementi, come food tour, cooking class e showcooking.

Segui il link per la presentazione del digital marketing manager Giulio Gargiullo