Cucina toscana DOC in una location ricca di storia e tradizione al Castello Banfi, Montalcino (SI)

unspecified (2)Castello Banfi nasce nel 1978 dall’ambizioso progetto a firma dei fratelli italoamericani John e Harry Mariani, figli di un emigrato italiano e titolari di una delle più importanti società importatrici di vino italiano negli Stati Uniti d’America (la Banfi Vitners), e di Ezio Rivella, enologo italiano di fama mondiale. Consapevoli della preziosità del territorio di Montalcino e uniti dalla volontà di dare vita a un polo di eccellenza, i fratelli Mariani acquistano una vecchia fattoria e fondano, su un territorio ricco dal punto di vista della natura del suolo e contraddistinto da una posizione microclimatica privilegiata, una cantina moderna cui abbinano una produzione vinicola di alta qualità, grazie a una attenta ricerca sui vitigni. Oggi il gruppo, che dispone di un superficie adibita a vitigni di oltre 2800 ettari, conta 250 dipendenti e produce 10 milioni di bottiglie l’anno, ha una primaria rilevanza nel mercato mondiale e si caratterizza per la qualità e la versatilità della produzione, la costante ricerca dell’innovazione e l’attenzione alla sostenibilità.

L’attenzione verso il prodotto
ha portato negli anni ad ampliarel’offerta,
che oggi include non solo i unspecified-11grandi vini di Montalcino e le altre denominazioni pregiate denominazioni toscane e piemontesi ma anche i prodotti di cantine italiane, cilene, francesi e statunitensi fra le più rinomate al mondo, e a intraprendere studi, ricerche e progetti in collaborazione con università al fine di rendere più efficiente e sostenibile il processo produttivo. Ad esempio, citiamo la realizzazione di un sistema per il lavaggio delle macchine agricole che azzera la dispersione nell’ambiente dei residui oleosi e di quelli provenienti dai trattamenti agricoli; il passaggio da un tradizionale sistema d’irrigazione per aspersione alla micro-irrigazione, che ha consentito un risparmio di acqua pari quasi all’80%; la riduzione del peso delle bottiglie, che da 570 grammi sono arrivate a pesarne 360, consentendo importanti benefici ambientali in termini di risparmio energetico. Grazie a questa costante ricerca e innovazione l’azienda ha ottenuto le certificazioni di Responsabilità Etica, Sociale ed Ambientale (ISO 14001 e SA 8000) e di Qualità dei Prodotti e dei Servizi e Rispetto del Cliente (ISO 9001:2000).

unspecified-1 (1)Accanto alla tradizione produzione vinicola, Castello Banfi ha sviluppato un’attività turistico-ricettiva, che oggi consta di proposte che si contraddistinguono per la capacità di far vivere a chi le fruisce un’autentica esperienza toscana all’interno di un luogo ricco di storia e tradizioni. L’azienda offre la possibilità di vistare i vigneti accompagnati da un agronomo, scendere nelle cantine per scoprire i processi produttivi del vino e del Condimento Balsamico Etrusco e degustare i prodotti. La degustazione avviene nell’“Enoteca Banfi”, ricavata in un deposito adiacente al castello e ristrutturata in modo tale da ricreare l’ambiente di una vera bottega toscana; qui è possibile provare e acquistare non solo i prodotti della tenuta, ma anche quelli tipici della gastronomia e dell’artigianato regionale.
Il visitatore ha inoltre la possibilità di assaporare l’autenticità della cucina locale nei due ristoranti- “La Taverna”, più informale, e “La Sala dei Grappoli”, che offre un ambiente elegante e raffinato- situati nel borgo medievale. A corredo dell’esperienza enogastronomica viene offerta la possibilità di partecipare a corsi di cucina insieme ai cuochi dei due ristoranti: i partecipanti possono preparare con le loro mani le ricette tipiche del luogo e, in conclusione, gustare i piatti in abbinamento ad una selezione di vini Banfi. Nel borgo sono state ricavate 9 camere e 5 suites che offrono al turista la possibilità di godersi il riposo e il silenzio della campagna toscana. Inoltre, il Castello ospita il Museo della Bottiglia e del Vetro “John F. Mariani”, che illustra le alterne vicende di produzione del vetro e l’evoluzione del contenitore del vino nella storia. Questo luogo storico è spesso sede di eventi che uniscono arte, cultura ed enogastronomia: nel 2016 si è celebrata la diciannovesima edizione dell’evento Jazz & Wine, una delle rassegne più longeve nel panorama mondiale italiano, durante la quale la grande musica jazz incontra vino di qualità tra i vigneti di Montalcino.

L’attività turistico-ricettiva con il suo ventaglio di proposte ha ottenuto un grande riscontro di pubblico, a riprova della validità del binomio vino e turismo e della capacità imprenditoriale dei proprietari: la cantina è visitata ogni anno da circa 60 mila persone mentre l’albergo raggiunge il picco di occupazione (pari al 93%) nel corso dei mesi estivi. La maggior parte dei turisti è per la quasi totalità straniera (97%), segno di un evidente interesse di questi verso l’enoturismo e le esperienze enologiche: il 50% sono americani e il 13% brasiliani mentre i russi rappresentano una componente minoritaria.

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La foto è stata presa dal sito: http://castellobanfiilborgo.com/it/