Dove un’azienda viti-vinicola diventa attrazione turistica. Castello di Ama, Gaiole in Chianti (SI)

winegrowing-972906_1920In mezzo alle colline e valli del Chianti in cui già cinque secoli fa fiorivano attività agricole e si produceva vino sorge l’azienda Castello di Ama. Negli anni Settanta del secolo scorso un gruppo di famiglie di diversa origine, affascinate dal luogo, decisero di riportare ad Ama gli splendori del passato producendo un Chianti Classico degno di competere con gli altri grandi vini internazionali. Oggi l’azienda ha una superficie a vigneto di 76 ettari in un raggio di circa 3 chilometri e produce annualmente circa 300 mila bottiglie, di cui 80-100mila di San Lorenzo Chianti Classico Gran Selezione, altrettante di Ama Chianti Classico delle giovani vigne e 25mila di Haiku, classico taglio bordolese. Gran parte della produzione di vino è destinata all’estero: il 60% delle bottiglie viene venduto fuori dall’Italia e il primo mercato sono gli Stati Uniti, in cui arriva il 15% delle bottiglie. All’interno della proprietà, su una superfice di circa 35 ettari, sono presenti anche 9.000 piante condotte sia in oliveti specializzati, con vari sesti d’impianto, che in tradizionali terrazze; le olive sono raccolte a mano e spremute a freddo nel frantoio di proprietà, per andare a produrre di 15mila bottiglie da mezzo litro.

I proprietari sono noti per la grande passione per l’arte: nel 2000, in collaborazione con la Galleria Continua di San Gimignano, danno inizio al progetto “Castello di Ama per l’Arte Contemporanea”. Nel corso degli anni grandi artisti quali Michelangelo Pistoletto, Anish Japoor, Louise Bourgeois e Hiroshi Sugimoto, hanno arricchito l’azienda delle loro opere realizzate in sintonia con il genius loci, contribuendo così a una collezione site specific unica al mondo. Questo progetto non solo testimonia una passione ma anche, l’attenzione dei proprietari per la bellezza e le peculiarità del luogo oltre che il desiderio di condivisione. La collezione privata, infatti, è visitabile su prenotazione: questo connubio fra arte contemporanea e vino si traduce quindi in un’esperienza di visita unica, in cui il visitatore può ammirare opere artistiche di grande valore in un luogo “inusuale” quale quello di un’azienda vitivinicola.

L’azienda negli anni ha saputo creare proposte dedicate a visitatori e turisti che permettessero loro di immergersi a pieno nell’atmosfera e nella tradizione che caratterizza l’azienda e di vivere esperienze enoturistiche autentiche. Il loro successo è indice e conseguenza di una capacità imprenditoriale che ha saputo affiancare alla tradizionale produzione vitivinicola l’attività turistico-ricettiva. L’azienda effettua suwine-tasting-1952074_1920 prenotazione visite guidate con degustazione all’interno della tenuta, che si compone non solo delle cantine di vinificazione e di invecchiamento, ma anche del borgo di Ama con le sue chiesette, delle Ville settecentesche (Villa Pianigiani e Villa Ricucci) e i loro giardini. Il turista viene così accompagnato in una realtà unica e può così conoscere i segreti del mondo vitivinicolo oltre che ammirare le bellezze storico-architettoniche presenti. L’azienda, presso l’enoteca “Castello di Ama”, situata in Villa Pianigiani, offre la possibilità di degustare e acquistare i vini e scoprire le fragranze che “imprigionano” l’essenza del luogo e delle giornate trascorse in campagna; oppure, nella piccola enoteca con cucina “Ristoro di Ama”, di degustare i piatti della cucina della tradizione toscana preparati con materie prime colte direttamente dagli orti dell’azienda e sorseggiare i vini sulla terrazza panoramica. È inoltre presente un piccolo albergo di charme, di sole tre suites, ricavato in Villa Ricucci mantenendo intatta l’atmosfera di questa dimora settecentesca.

Per visitare il sito del Castello di Ama clicca qui.

Fonte fotografie: www.castellodiama.com