Come le cantine italiane organizzano l’offerta enoturistica

Il 63% delle cantine gestisce direttamente l’enoturismo. Struttura organizzativa, gestione diretta e ruolo delle business unit dedicate.

 

Nella maggior parte dei casi, l’offerta enoturistica è gestita direttamente dalla proprietà (63%), segno di un coinvolgimento personale degli imprenditori nelle attività rivolte ai visitatori. Solo una quota limitata di aziende (il 12%) ha sviluppato una business unit dedicata, con figure e risorse specifiche. La gestione tramite reparti funzionali — marketing (5%), commerciale (10%) o altri uffici (10%) — riguarda, nel complesso, un’azienda su quattro.

 

Nelle aziende più grandi emerge una maggiore strutturazione

Tra le realtà con fatturato superiore ai 5 milioni di euro si osservano modelli organizzativi più articolati: aumenta il peso del reparto commerciale (19% vs 8%) e di altri uffici interni (15% vs 9%). Nelle aziende più piccole, invece, la proprietà tende a mantenere un controllo diretto (66% vs 50%), confermando una gestione più personale e centrata sull’imprenditore.

 

Tabella: Come le cantine italiane organizzano l’offerta enoturistica

 

Personale enoturistico contenuto, con forte ricorso a stagionali

L’83% delle aziende gestisce l’offerta enoturistica con meno di 10 addetti (di cui un terzo con 1–4 persone), un’organizzazione coerente con la struttura generale del settore, composto in prevalenza da micro e piccole imprese. La componente stagionale è rilevante: in media il 55% del personale è stagionale e un ulteriore 10% proviene da collaborazioni esterne, segno di una struttura operativa flessibile.

 

Nelle aziende più grandi emergono strutture più articolate

Tra le realtà di dimensioni maggiori si osservano organici più ampi: il 31% impiega 10–49 addetti dedicati all’enoturismo (contro il 12% delle piccole imprese). Allo stesso tempo, un terzo continua a operare con gruppi ridotti (1–4 addetti), a conferma di modelli organizzativi diversificati, influenzati sia dalle specificità territoriali sia dalla stagionalità dell’attività.

 

Tabella: Come le cantine italiane organizzano l’offerta enoturistica

 

Testo estratto dal Rapporto “Quando il vino incontra il turismo. Numeri e modelli delle cantine italiane”.