Elevata soddisfazione per le aziende agroalimentari che investono in cultura

Le interconnessioni tra arte, cultura e settore agroalimentare – aziende e consorzi – sono al centro del rapporto Wine, Food & Arts in Italia 2016, prima mappatura di questo tipo promossa nel nostro Paese, un’analisi che desideriamo portare all’attenzione dei nostri lettori.

Lo studio, svolto nei mesi di Aprile e Maggio 2016, è stato promosso dal Consorzio Tutela del Gavi, attraverso il Laboratorio Gavi, e dal CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo, diretto dalla professoressa Roberta Garibaldi.

Il rapporto è stato presentato Venerdì 27 Maggio a Forte di Gavi (Gavi, Alessandria), in occasione del conferimento del Premio Gavi La Buona Italia. Laboratorio Gavi e CeSTIT hanno osservato 219 progetti promossi da aziende e consorzi vitivinicoli e alimentari caratterizzati dall’adozione delle arti e della cultura come elemento di qualificazione e comunicazione. Sono emersi i seguenti settori d’intervento:

  • Musei tematici del cibo e del vino;
  • Produzioni culturali/arti performative ed eventi multidisciplinari;
  • Produzioni culturali/arte contemporanea e cantine di design;
  • Restauri e valorizzazione dei beni culturali;
  • Etichette e packaging d’autore;
  • Premi culturali.

Per continuare a leggere, clicca qui.