European Region of Gastronomy

Il premio European Region of Gastronomy, lanciato dal network internazionale di IGCAT, si propone di valorizzare le culture alimentari locali che rappresentano una ricca fonte di diversità culturale, economica e sociale, e incentivare l’uso di metodi di produzione e di consumo sostenibili, parallelamente alla diffusione di una sempre maggiore educazione alimentare.

Nasce per favorire l’integrazione tra cultura, turismo e gastronomia, un trend sempre più in crescita nelle strategie di sviluppo. La gastronomia è anche di cruciale importanza per la vitalità sociale, la capacità di innovazione, l’immagine e l’identità delle regioni. Il cibo è il prodotto locale più spesso incontrato e consumato dai visitatori, e in molti casi, specifici alimenti rispecchiano l’immagine e l’identità delle regioni in cui sono prodotti. La missione che ha il premio è quindi duplice: da un lato migliorare la qualità della vita nelle regioni europee a livello locale, attraverso la valorizzazione delle culture alimentari tipiche, la sollecitazione all’innovazione gastronomica e l’educazione ad una migliore salute e sostenibilità; dall’altro a livello internazionale vuole essere una piattaforma di scambio di conoscenze delle regioni d’Europa che fanno parte dei soci fondatori. Il progetto ERG prevede ogni anno l’assegnazione dell’award a 2-3 regioni europee selezionate da una giuria di esperti internazionali, coordinati da IGCAT e per il 2017 il premio è stato assegnato ufficialmente a settembre alla Lombardia Orientale, ad Aarhus (Danimarca) e Riga-Guja (Lettonia). L’Università di Bergamo fa parte del network e io sono Direttrice e Coordinatrice scientifica del progetto Lombardia Orientale 2017 Ea(s)t Lombardy – Regione Europea della Gastronomia dal 2014, oltre a essere membro del Board IGCAT – Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arte e Turismo. L’Istituto nasce come piattaforma di incontro per esperti e ricercatori nei diversi settori per indagare e celebrare la cultura, il cibo e la diversità territoriale attraverso attività di ricerca, sviluppo di progetti e l’organizzazione di eventi internazionali di disseminazione. L’istituto porta avanti quindi una pletora di azioni e iniziative nei diversi settori contemplati il cui minimo comun denominatore è la valorizzazione e lo sviluppo delle realtà territoriali. Il mio ruolo è quello di direttore scientifico di East Lombardy 2017 e di membro del board di Igcat.