La cucina come patrimonio culturale

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L’associazione Culturale Cotumè ha ideato il progetto La cucina come patrimonio culturale, in collaborazione  con la  regione Sicilia e realizzato insieme all’Università di Catania e Scrimm edizioni.

É stato  un laboratorio teorico pratico  in grado di addentrarsi nella storia, cercando di studiare e apprendere i diversi ingredienti, i prodotti tipici e le loro ricette, mentre una parte del progetto sarà invece dedicata allo sviluppo culturale d’impresa nel settore del turismo enogastronomico, al fine di promuovere e valorizzare il patrimonio del cibo siciliano.16325446_588403254691698_620510196_o (1)

Con il progetto si svolgeranno diverse attività tra cui corsi di cucina, incontri con esperti del settore, degustazione di prodotti tipici, visite presso aziende che operano nell’ambito dell’enogastronomia e molte altre.

Tra le numerose iniziative del progetto, la realizzazione di un
e-book che raccoglie una serie di racconti di persone del luogo, riguardanti la cucina siciliana ed il legame con i suoi territori.

Gli incontri con esperti del settore coinvolgeranno 7 relatori:

Davide Bennato: Professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e di Sociologia dei media digitali all’Università di Catania

Bonetta dell’Oglio: Fondatrice e attivista del movimento La rivoluzione in un chicco e Ambasciatrice Slow Food Sicilia

RosarioFaraci: Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università degli Studi di Catania

Salvatore Farina: Saggista, fotografo e insegnante

RobertaGaribaldi: Ambasciatrice della World Food Travel Association e direttrice Scientifica di Ea(s)t Lombardy – RegioneEuropea della Gastronomia 2017

AntonioTobia: Presidente della Libera Università Tito Marrone di Trapani

Franco Vescera: Esperto di panificazione

Per maggiori informazioni, potete consultare il seguente link.