Tendenze e turismo 2017: nuove tecnologie

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

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Il mondo di produzione sta cambiando radicalmente: digitalizzazione dei processi, macchine sempre più intelligenti e interconnesse che comunicano fra loro, stampanti 3D che consentono di produrre oggetti, …. Queste trasformazioni, per la loro portata, apriranno la strada alla Quarta Rivoluzione Industriale.

Già oggi robot e androidi sono sempre più impiegati nel campo dell'ospitalità alberghiera. Ne sono esempio i receptionist robot, da Chihira Kanae, la receptionist quasi umana, a Mario, il concierge tuttofare. Ma anche l’utilizzo dei Big Data per analizzare i comportamenti dei turisti e suggerire loro prodotti e servizi più adatti sono un’altra possibile applicazione delle nuove tecnologie.

Lo studio Travelzoo dedicato al Future of Travel ha analizzato le aspettative di oltre 6 mila turisti europei, asiatici e americani nei confronti dei robot impiegati nel settore. Circa il 77% degli intervistati ritiene che entro pochi anni i robot condivideranno con gli umani gran parte della vita, non soltanto nell’ambito delle incombenze domestiche o professionali, ma anche nel corso della vacanza.

Tuttavia la possibilità di trovare robot negli alberghi anziché esseri umani non sembra essere gradita a tutti; infatti il 40% afferma di essere quasi “spaventato” dalla possibilità di incontrare androidi.

Questa eventualità è minore nel caso dei servizi turistici tradizionali, dove l’utilizzo dell’intelligenza artificiale è ritenuta maggiormente accettabile. I servizi di reception (73%), l’accoglienza turistica (69%), il servizio in camera (65%), il check-in (62%) e le prenotazioni via telefono (58%) sono quelli in cui le persone potrebbero abituarsi più facilmente. Meno gradita è invece la presenza di androidi dove il fattore umano diventa più importante, come nei bar delle strutture ricettive (51%), nel servizio ai clienti sulle navi da crociera (46%) e in quello di assistenza durante i voli (38%).

Oltre ai robot, l’Intelligenza Artificiale, il Cloud e i Big Data permetteranno di migliorare il servizio offerto ai propri clienti. Basti pensare, ad esempio, agli assistenti virtuali di Apple, Microsoft, Google o Amazon, che ci assistono in caso di bisogno.

REALTÁ VIRTUALE

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Tra i settori in via di sviluppo per la realtà virtuale, quello turistico è sicuramente uno dei più interessanti. L’utilizzo di visori VR permette di interagire facilmente con l’ambiente virtuale e consente potenzialmente di viaggiare ed esplorare il mondo senza doversi spostare dalla poltrona del proprio salotto.

Esistono diversi livelli di immersione, dall’esperienza passiva sino allo svolgimento virtuale di vere proprie attività, come nel caso della gamification.

Pensiamo, ad esempio, alle applicazioni che attraverso visori VR consentono di viaggiare nel passato, immergersi in un’opera d’arte, incontrare protagonisti. A ciò dobbiamo aggiungere la realtà aumentata nei musei, i tour virtuali, la cartografia 3D, … Tutte esperienze che coinvolgono emotivamente oltre che rappresentare una forma di intrattenimento per chi ne fruisce.

Queste nuove tecnologie potranno essere utili anche per scegliere la meta e pianificare il viaggio. Attraverso tour virtuali l’utente potrà esplorare la meta del viaggio, facendo esperienza in anteprima di ciò che troverà poi in loco. Ma potrà anche visitare "in profondità" i singoli luoghi, ad esempio entrando nei musei, assaporando la vita notturna e molto altro ancora. Tutte esperienze che possono rivelarsi decisive per scegliere una località piuttosto che un’altra.

Gli investimenti nello sviluppo della realtà virtuale hanno superato i 900 milioni di Euro nel 2016 e negli anni a venire avremo sicuramente ulteriori passi in avanti. Il rischio principale è che l’esperienza virtuale possa diventare più importante di quella fisica, finendo con il sostituirla.

WEARABLES

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I wearables sono dispostivi tecnologici che possono essere indossati e spesso hanno funzioni quali notificatori quando collegati allo smartphone. Tra i wearable troviamo smartwatch, braccialetti intelligenti, visori di realtà aumentata e occhiali intelligenti.

La loro diffusione appara ancora piuttosto limitata, nonostante le previsioni di vendita per il futuro siano positive. E di insuccessi commerciali ve ne sono stati molti, tra cui il più noto è quello degli occhiali intelligenti di Google.

Tuttavia nel turismo questi dispositivi sembrano avere un discreto successo. Compagnie quali Walt Disney o Royal Carribbean hanno introdotto braccialetti intelligenti come metodo di pagamento rispettivamente nei parchi a tema e nelle navi da crociera.

Grazie ai sensori di cui sono dotati, i braccialetti facilitano le normali attività dei turisti, ad esempio registrarsi, accedere alle attrazioni, fare acquisti, entrare in camera, … Nei parchi tematici sono spesso utilizzati per velocizzare l’ingresso dei visitatori mentre nelle navi da crociera per permettere al cliente di orientarsi e accedere alla propria stanza.

Numerose aziende turistiche degli Stati Uniti stanno iniziando a scorgere il grande potenziale che si cela in questi dispositivi. Questi possono essere utilizzati come portafogli virtuali, senza quindi la necessità che il clienti utilizzi contanti o carte di credito. La maggiore facilità potrebbe stimolare acquisiti d’impulso in determinate occasioni, come ad esempio presso i distributori automatici.

VIAGGI SUPERSONICI

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Ben presto sarà possibile tornare a volare con arei supersonici. Oggi sono numerosi i progetti di velivoli in grado di superare la velocità del suono.

Il precursore fu il Concorde, aereo da trasporto supersonico prodotto dal consorzio anglo francese formato da British Aerospace e Aérospatiale. Entrato in servizio nel 1976, cessò il servizio passeggeri dopo quasi trent’anni, nell’Ottobre 2003.

Il primo velivolo che potrebbe entrare in servizio nei prossimi anni è il jet supersonico della compagnia Boom, startup americana finanziata da diversi imprenditori tra cui il magnate Richards Branson. Ospiterà 45-50 passeggeri al massimo e consentirà di volare da Londra a New York in poco più di 3 ore. Il prezzo del biglietto sarà di circa i 5 mila dollari.

Anche la NASA insieme alla Lockheed Martin sta sviluppando un aeroplano sperimentale supersonico. Denominato X-Plane, questo velivolo innovativo sarà alimentato con energie pulite e sarà più silenzioso dei predecessori. Il progetto, infatti, cercherà di rendere possibile un “accettabile livello del suono”, che dovrà essere decisamente inferiore al famoso “boom” degli attuali jet supersonici.

Alla corsa per lo sviluppo di aerei supersonici partecipano anche il costruttore di aeromobili europeo Airbus e la German Aerospace Center, l’agenzia spaziale tedesca.

La sfida principale per tutti questi costruttori sarà quella di mantenere i costi di produzione e manutenzione i più bassi e sostenibili possibili, per evitare che il progetto venga accantonato come successe con il Concorde.

WEARABLES

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I wearbles sono dispostivi tecnologici che possono essere indossati e spesso hanno funzioni quali notificatori quando collegati allo smartphone. Tra i wearable troviamo smartwatch, braccialetti intelligenti, visori di realtà aumentata e occhiali intelligenti.

La loro diffusione appara ancora piuttosto limitata, nonostante le previsioni di vendita per il futuro siano positive (si stima che nel 2017 il giro di affari legato a questi dispositivi raggiungerà i 261 milioni di dollari contro i 167 dell’anno precedente). E di insuccessi commerciali ve ne sono stati molti, tra cui il più noto è quello degli occhiali intelligenti di Google.

Tuttavia nel turismo questi dispositivi sembrano avere un discreto successo. Compagnie quali Walt Disney o Royal Caribbean hanno introdotto braccialetti intelligenti come metodo di pagamento rispettivamente nei parchi a tema e nelle navi da crociera.

Grazie ai sensori di cui sono dotati, i braccialetti facilitano le normali attività dei turisti, ad esempio registrarsi, accedere alle attrazioni, fare acquisti, entrare in camera, … Nei parchi tematici sono spesso utilizzati per velocizzare l’ingresso dei visitatori mentre nelle navi da crociera per permettere al cliente di orientarsi e accedere alla propria stanza.

Numerose aziende turistiche degli Stati Uniti stanno iniziando a scorgere il grande potenziale che si cela in questi dispositivi. Questi possono essere utilizzati come portafogli virtuali, senza quindi la necessità che il clienti utilizzi contanti o carte di credito. La maggiore facilità potrebbe stimolare acquisiti d’impulso in determinate occasioni, come ad esempio presso i distributori automatici.