Tendenze e turismo 2017: personalizzazione del prodotto

PERSONALIZZAZIONE DEL PRODOTTO

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Nell’industria del turismo i vecchi sistemi di promozione e commercializzazione sono entrati in crisi con l’avvento delle nuove tecnologie digitali. Oggi il turista è più consapevole rispetto al passato ed esigente nel richiedere prodotti e servizi “su misura”. Gli operatori del settore dovranno quindi essere capaci di rispondere alla domanda “Chi è il mio cliente?”.

Nel passato la personalizzazione del prodotto/servizio riguardava quasi esclusivamente il segmento del lusso. Oggi non è più così. Un recente sondaggio della compagnia aerea British Airways ha dimostrato che il livello di soddisfazione dei propri passeggeri aumenta sensibilmente quando possono usufruire di un servizio personalizzato in base alle proprie esigenze. E questo servizio è più apprezzato degli interventi di rinnovo estetico dell’aeromobile.

In questo processo le nuove tecnologie e i Big Data saranno fondamentali. Questi consentiranno di conoscere le abitudini di consumo dei propri clienti ed evitare di creare prodotti e servizi standard poco appetibili sul mercato.

Sarà quindi imprescindibile nel prossimo futuro conoscere le esigenze e le preferenze dei turisti, fornire loro informazioni personalizzate nei momenti “chiave” e utilizzare i canali più adeguati per favorire l’acquisto del prodotto o servizio. Tutto ciò consentirà lo sviluppo di un’offerta turistica segmentata e personalizzata e permetterà agli operatori di offrire prodotti ad un prezzo maggiore o focalizzarsi sui target di domanda con maggiore propensione alla spesa, aumentando così i ricavi.

PET FRIENDLY
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 In Italia il 43,3% della popolazione ha almeno un animale domestico. I cani (61%) e i gatti (49%) sono gli animali preferiti. E visto la sempre più stretta simbiosi tra gli italiani e i loro pet, cresce di 12 punti la percentuale di chi vorrebbe accoglienza per gli animali da compagnia nelle strutture alberghiere (68,5%) e di ben 13 punti il numero di chi è d’accordo sull’accesso degli animali in luoghi pubblici (69,1%), in base a quanto afferma l’Eurispes nel Rapporto Italia 2016.

Molte destinazioni italiane stanno quindi attrezzandosi per diventare sempre più pet friendly, con l’obiettivo di attrarre famiglie e coppie che preferiscono viaggiare con i propri animali domestici anziché lasciarli a casa o in un canile, in contrapposizione agli operatori contrari ad accettare animali nei propri stabilimenti.

Secondo la ricerca condotta da Jfc nell’estate del 2016 questo turismo potrebbe generare un fatturato superiore a 185 milioni di Euro.

Il turista pet friendly sceglie la meta in base all’effettiva disponibilità di alloggi, spiagge, ristoranti e trasporti senza divieti.

Oggi le regioni più accoglienti sono Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Liguria, Marche e Toscana. Ma anche località balneari note come Rimini, Civitanova Marche, Alassio, Riccone e Cecina offrono servizi adeguati per i turisti che viaggiano in compagnia del proprio animale domestico.