Turismo Enogastronomico Campania

Patria indiscussa della Pizza, la Campania vanta numerosi tesori enogastronomici, le sue ricette e suoi prodotti nell’immaginario estero vanno a coincidere con il made in Italy più autentico.

Le Alici di Cetara, la pasta di Gragnano, i “ndunderi”, il Pomodoro San Marzano, solo alcune delle eccellenze che offre questo territorio cui si accosta una produzione casearia di pregio, con la mozzarella e la ricotta di bufala campana DOP, il Caciocavallo Silano DOP e il Provolone.

Il profumo di agrumi si spande per queste terre, i Limoni di Sorrento con i quali si produce famoso Limoncello di un giallo profondo sono un frutto iconico della costiera Amalfitana.

La gastronomia Napoletana si scopre al Mercato Pignasecca, il più antico della città partenopea, dove colori e profumi e voci si confondono creando un’atmosfera suggestiva.

Dal Taurasi all’Aglianico passando per Greco di Tufo, Asprino d’Aversa, Lacrima Christi, Fiano e Solopaca, la produzione vitivinicola vanta nomi importanti. Affascinante l’agricoltura di questi luoghi, definita “Eroica” per via le condizioni del territorio costituito da vigneti terrazzati a strapiombo sul mare lungo la costa.

Numerose anche le ricette tipiche, spaghetti in tutte le salse, Salsiccia e friarielli senza contare i dolci, la sfogliatelle di ricotta, il babà, la Delizia al limone, la pastiera e a chiudere il caffè napoletano servito nell’iconica caffettiera.

I primati della Campania

La regione Campania è stata una delle più dinamiche negli ultimi anni. I ristoranti d’eccellenza sono aumentati del 52% nel periodo 2017-2020 e ad oggi se ne registrano 85, con un incremento di ben 29 nuove imprese nel periodo 2016-2019; gli agriturismi con degustazione aumentati del 48% dal 2015 al 2018, ad oggi sono 273; così come gli agriturismi che offrono esperienze vedono un + 39% nel periodo 2015-2018; nello stesso periodo, i micro-birrifici e brew pub hanno visto un aumento del 45% e nel 2018 sono 45.

I ristoranti e le attività di street food collocano la Campania al terzo posto per numero di attività, solamente dopo Lombardia e

 Lazio, e con un aumento dell’offerta di ben 1.327 unità nel periodo 2016-2019. Il sentiment sulla qualità del cibo nelle recensioni dei ristoranti campani è pari all’86,7%, posizionando la regione a metà della classifica nazionale (dati Travel Appeal, anno 2018). I ristoranti della città di Napoli hanno ottenuto un punteggio medio nelle recensioni sul portale TripAdvispr pari 4,09/5 nel 2019, leggermente inferiore alle città di Firenze e Roma ma superiore a Venezia e Milano.


Per quanto riguarda le produzioni, è
la regione con il maggior numero di Prodotti Agroalimentari Tradizionali che sono 531 nel 2019. La pizza è uno dei suoi prodotti più conosciuti all’estero. È tra i primi trend topic di Internet tra Novembre 2019 e Gennaio 2020 per gli utenti di Stati Uniti, Cina, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito (dati SEMrush), e può vantare l’importante riconoscimento UNESCO. “L’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano” è stata riconosciuta nel 2017 come parte del patrimonio culturale dell’umanità. La regione figura in quinta posizione per numero di prenotazioni di Tour Gastronomici e Tour Enologici & Degustazione Vino sul portale TripAdvisor nel 2018.