Turismo Enogastronomico Lazio

Culla della civiltà il Lazio è una regione dove la tradizione enogastronomica ed in particolar modo quella romana risentono dell’influenza ebraica. La vera cucina tradizionale si assapora nelle trattorie e nelle osterie romane dove i primi piatti la fanno da padroni.

Una tradizione ricchissima quella dei primi piatti che si contraddistinguono per essere nati come preparazioni popolari, creati con ingredienti semplici e contadini.

La pasta è regina indiscussa tra bucatini all’Amatriciana, Spaghetti alla Carbonara, Tonnarelli Cacio e Pepe e la Gricia.

Abbandonati i primi arriviamo all’abbacchio, la trippa trasteverina, coda alla vaccinara e saltimbocca alla romana oltre che il carciofo alla romana o alla giudia.

La regione vanta inoltre numerose eccellenze per quanto riguarda i prodotti dal Pecorino Romano DOP, l’Abbacchio Romano IGP, la Porchetta di Ariccia IGP e il Carciofo Romanesco IGP.

Stesso discorso vale per la produzione vitivinicola che annovera tra gli altri l’Aprilia, Aleatico di Gradoli, i vini dei Castelli Romani e Colli Albani ed il Montefiascone.

I PRIMATI DEL LAZIO

In posizione di rilievo, tra le prime 5 regioni d’Italia, è il Lazio, con ben 29 prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica registrati, 36 prodotti vinicoli IG e 428 Prodotti Agroalimentari Tradizionali, per quanto riguarda il 2019.

Tra i suoi prodotti più noti vi è il Pecorino Romano. Questo è risultato essere tra i primi dieci trend topic legati al cibo italia

no degli ultimi due mesi (15 Novembre 2019 – 15 Gennaio 2020) per gli utenti di Cina e Regno Unito (dati SEMrush).

Anche l’offerta eno-gastro-turistica della regione è importante: il Lazio, infatti, si posiziona solo dopo la Lombardia per numero di

 ristoranti e attività di street food, con 21.346 imprese, e con un forte incremento nel numero di imprese, con un aumento di ben 1.881 unità nel periodo 2016-2019; inoltre al 5° posto per numero di ristoranti d’eccellenza, che nel 2020 sono 84, aumentati di 33 unità dal 2016.

La qualità dell’offerta ristorativa della regione viene percepita come piuttosto bassa, con un sentiment positivo sulla qualità del cibo nelle recensioni dell’anno 2018 pari all’85,1% (dati Travel Appeal). I ristoranti della città di Roma, invece, sono assai apprezzati, avendo ottenuto un voto medio di 4,16 su 5 sul portale TripAdvisor nel 2019. Un valore secondo solo a Fiorenze tra le principali città italiane, a Barcellona ed Amsterdam tra quelle europee. Inoltre, l’esperienza Tour gastronomico di Roma al tramonto, nel rione Prati figura inoltre tra le top ten dei Travelers’ Choice® Experiences di TripAdvisor per l’anno 2018.