Turismo Enogastronomico Lombardia

Provincia che vai, cucina che trovi, in Lombardia la cultura enogastronomica è particolarmente articolata e diversificata, dalle campagne ai grandi centri urbani, dai piatti più semplici a quelli più raffinati, dagli agriturismi ai ristoranti stellati la tradizione è sempre presente.

I primi piatti sono particolarmente identificativi, dai pizzoccheri Valtellinesi ai Casoncelli nelle varianti bresciana e bergamasca, ai tortelli di zucca del mantovano fino ai risotti del milanese. Tra i secondi la cassœula, la cotoletta alla Milanese con l’osso, il bollito con la mostarda e ancora brasati e stufati accompagnati dalla polenta.

Per quanto riguarda i vini anche in questo caso si ritrovano spumanti, rossi e bianchi che identificano in modo inequivocabile porzioni di territorio. La Franciacorta e le sue bollicine, la Valtellina e i suoi rossi, e la zona del Garda con il Lugana, l’Oltrepò Pavese, queste solo alcune delle produzioni vitivinicole di pregio della regione.

Una selezione vastissima di salumi e formaggi che partendo dalla Bresaola della Valtellina, annovera il salame di Milano, il Salame d’Oca di Mortara IGP e la coppa mantovana solo per citarne alcuni. La regione è inoltre casa di un ampio numero di eccellenze casearie del Belpaese, dal Grana Padano DOP, il Gorgonzola, il Bitto Storico, il Salva Cremasco, il Taleggio, il Formai de Mut DOP e lo Stracchino delle Valli Orobiche.

Anche la tradizione dolciaria è particolarmente varia, partiamo dal Panettone, dolce tipico natalizio del milanese, dove troviamo anche la Veneziana, la Sbrisolona a Mantova, gli amaretti di Saronno, il Torrone di Cremona.

I PRIMATI DELLA LOMBARDIA

Si colloca al vertice della classifica nazionale, con un numero di ristoranti e attività di street food, così come di ristoranti d’eccellenza che non ha eguali in Italia: i primi sono infatti 25.843 (dato 2018) ed aumentando di ben 1.784 unità nel periodo 2016-2019, mentre i secondi sono 192 (dato 2020) con un incremento dell’83% nel periodo 2017-2020. Il giudizio degli utenti sull’offerta ristorativa è però piuttosto basso, con un sentiment positivo sulla qualità del cibo nelle recensioni pari all’85,3%, uno dei valori più bassi (dati Travel Appeal, anno 2018). A conferma di ciò è il punteggio medio ottenuto dai ristoranti presenti nel portale TripAdvisor nel 2019, pari a 3,91, il più basso tra le principali città del Belpaese (Roma, Napoli, Venezia e Firenze).

Ma non solo, la Regione possiede anche il numero di micro-birrifici e brew pub più alto di tutte le altre regioni d’Italia: in Lombardia sono infatti 147 nel 2018 con un incremento del 35% nel periodo 2015-2018.

Importanti sono i numeri riguardanti la presenza dei prodotti di qualità: se pensiamo ai prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica sono 36 nel 2019, collocando la Lombardia immediatamente dopo Veneto, che ne ha 38, e Emilia-Romagna, con 46; anche i prodotti vinicoli a Indicazione Geografica sono numerosi sul territorio con ben 41, seguendo per numero solamente Piemonte, Toscana e Veneto. Una delle specialità della cucina lombarda, l’ossubuco, risulta essere tra i primi dieci trend topic degli ultimi due mesi (15 Novembre 2019 – 15 Gennaio 2020) maggiormente ricercati dagli utenti di Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Cina, Spagna e Francia (dati SEMrush)
A sottolineare il trend positivo dei viaggiatori stranieri con motivazione eno-gastronomica, il valore che riguarda la spesa, con un incremento percentuale importante a tre cifre: se nel 2015 si sono spesi 25,50 milioni di euro per questa ragione, nel 2018 sono stati ben 64,77 milioni (dati Banca d’Italia). La Lombardia è inoltre in sesta posizione per numero di prenotazioni di Tour Gastronomici e Tour Enologici & Degustazione Vino sul portale TripAdvisor nel 2018.