Turismo enogastronomico Trentino Alto Adige

Una tradizione che affonda le sue radici nei territori valligiani base per una rinnovazione costante che si accompagna ad una grande attenzione per le colture, l’allevamento e l’artigianato locali che tengono in vita i sapori tipici della zona.

Tra i prodotti che più facilmente si associano al Trentino Alto Adige abbiamo lo speck al contempo i caseifici sociali svolgono un ruolo importante nella realizzazione di prodotti dei eccellenza come il Puzzone di Moena, Casolet, Vezzena, Cuor di Fassa, Tosela del Primiero, Affogato di Sabbionara, Trentingrana.

Tra i primi piatti peculiari sono i canederli in brodo, ma anche la polenta servita con diversi condimenti. Zuppe e minestre d’orzo, pasta e fagioli fanno parte della tradizione, mentre tra i secondi coniglio alla grappa, il gulasch, il capriolo con polenta, la trota e la lucanica.

Tra i dolci il più conosciuto è lo strudel che rende protagonista un altro prodotto iconico della regione, la la mela della Val di Non, oltre che i piccoli frutti, selezionati e raccolti a mano.

Climi e terreni molto diversi tra loro contribuiscono alla creazione di una varietà di vini, dal Nosiola, Vino Santo al Marzemino, dal Teroldego al Müller Thurgau fino al Trentodoc. Senza contare i distillati e Olio l’Extravergine di Oliva DOP del Garda Trentino.

I PRIMATI DEL TRENTINO-ALTO ADIGE

Nel 2018, il Trentino-Alto Adige è secondo solo alla Toscana per numero di agriturismi, registrandone ben 3.648 con un incremento di 98 nuove imprese nel periodo 2016.2019. In particolare, gli agriturismi che offrono degustazioni sono 363 e dal 2016 al 2019 sono aumentati di 36 nuove unità; quelli che offrono esperienze 1.171, collocandolo dietro solo a Toscana e Umbria.

Nel 2019, i musei legati al gusto sono 6. Nello stesso anno, il numero di prodotti agroalimentari IG, vitivinicoli IG e i PAT registrati è rispettivamente di 16, 13 e 195. Peraltro, il Trentino-Alto Adige, insieme a Veneto, Piemonte e Friuli V.G. è tra le poche regioni in Italia ad aver registrato un incremento del numero di etichette IG nel periodo 2016-2019, con un nuovo marchio.

I vini della regione sono molto noti all’estero. I dati del portale SEMrush li inseriscono tra i trend topic legati al vino per gli utenti di Stati Uniti, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito e Cina (periodo 15 Novembre 2019-15 Gennaio 2020).

L’offerta ristorativa del Trentino-Alto Adige è assai apprezzata, con un sentiment positivo sulla qualità del cibo nelle recensioni pari all’87,7% nel 2018. Il terzo valore a livello nazionale, dopo Umbria e Toscana. Inoltre, la carne salada (piatto tipico del Trentino) ottiene la migliore performance per citazioni nelle recensioni molto positive, pari all’82% (dati Travel Appeal).