Tourism for Rural Development Programme

L’Organizzazione Mondiale del Turismo (UN Tourism) ancora una volta ci offre una panoramica dettagliata delle iniziative intraprese per promuovere lo sviluppo sostenibile nelle aree rurali attraverso il turismo.
Il recente Impact Report 2021–2024 del programma Tourism for Rural Development evidenzia come il turismo possa rappresentare un motore di rigenerazione per i territori, favorendo inclusione sociale, innovazione locale e tutela del patrimonio culturale e naturale.

Cosa dice il Tourism for Rural Development Programme – Impact Report 2021–2024

UN Tourism ha avviato il programma Tourism for Rural Development Programme nel 2021, per rispondere alle sfide strutturali come la povertà, la mancanza di servizi e lo spopolamento, promuovendo un approccio trasformativo centrato su quattro assi strategici: advocacy, sviluppo delle competenze, supporto sul campo e produzione di conoscenza.
“L’accesso ai finanziamenti resta uno degli ostacoli principali per le comunità rurali. Con il lancio del Small Grants Programme e dello strumento di autovalutazione STAR, puntiamo a liberare il potenziale del turismo per generare crescita, inclusione e conservazione — passi essenziali verso una società più equa e sostenibile.”
— Sandra Carvão – Director Market Intelligence, Policies and Competitiveness
UN Tourism UN Tourism, Impact Report 2021–2024
Le aree rurali sono spesso teatro delle maggiori disuguaglianze in termini di povertà, sicurezza del lavoro e retribuzioni. Concentrarsi su queste zone significa affrontare alla radice le sfide globali dello sviluppo sostenibile, promuovendo inclusione, pari opportunità e crescita economica per tutti.
Grafica del Tourism for Rural Development Programme – Impact Report 2021–2024
Perché favorire il turismo Rurale? – Tourism for Rural Development Programme – Impact Report 2021–2024

Uno degli aspetti più critici riguarda la povertà: secondo i dati dell’UN Tourism, circa l’84% delle persone che vivono in condizioni di povertà si trova nelle aree rurali, a fronte di un 16% nelle aree urbane. Questo squilibrio evidenzia quanto le campagne e i territori marginali siano ancora esclusi dai principali processi di crescita economica.

Anche il mercato del lavoro presenta forti disparità. Gli abitanti delle aree rurali hanno il doppio delle probabilità di essere impiegati in forme di lavoro informale o vulnerabile rispetto a chi vive in città: l’80% degli occupati rurali rientra in questa categoria, contro il 44% in ambito urbano.

Infine, esiste un divario salariale rilevante: i lavoratori delle aree rurali guadagnano in media il 24% in meno rispetto ai loro omologhi urbani. Una disparità che incide non solo sulla qualità della vita, ma anche sulla possibilità di investimento, formazione e mobilità sociale. Anche il digital divide è altissimo nelle aree rurali: solo il 46% delle persone che vivono in zone rurali utilizza Internet, contro l’82% di chi abita in aree urbane.

Nel 2050 si prevede che solo il 32% della popolazione mondiale vivrà in aree rurali, rispetto al 70% degli anni ’50, un inesorabile declino.

Statistiche sul perché favorire il turismo Rurale? - Tourism for Rural Development Programme – Impact Report 2021–2024
Perché favorire il turismo Rurale? – Tourism for Rural Development Programme – Impact Report 2021–2024
Per ivertire questo declino l’UN ha lavorato su tutta una serie di iniziative, tra cui la digitalizzazione degli operatori turistici delle aree rurali. Nell’ Impact Report 2021–2024 si parla di tutte le iniziative portate avanti dall’UN Tourism nel triennio, tra cui la rete del Best Tourism Villages, una rete globale che oggi conta oltre 250 villaggi riconosciuti in 55 Paesi come esempi virtuosi di turismo rurale.
L’iniziativa premia le comunità che si distinguono per la tutela del patrimonio naturale e culturale, la promozione delle tradizioni locali e l’adozione di pratiche sostenibili. I villaggi selezionati ottengono visibilità internazionale, entrano a far parte di un network di scambio di buone pratiche e possono accedere a programmi di supporto e aggiornamento.
Possono richiedere di partecipare amministrazioni locali stati membri del UNWTO sotto i dodici mila abitanti, candidature entro il 19 maggio 2025 dal form.
La nuova call per BEST-TOURISM-VILLAGES-BY-UNWTO
La 5a edizione del Best Tourism Villages per il turismo rurale

Cosa è il Turismo Rurale?

Il turismo rurale è una forma di turismo che si svolge nelle aree rurali, dove il visitatore vive esperienze legate al patrimonio naturale, culturale e sociale di questi territori. Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (UN Tourism, ex UNWTO), si tratta di un’attività turistica in cui l’esperienza del viaggiatore è connessa a una vasta gamma di prodotti e attività basate sulla natura, l’agricoltura, lo stile di vita e la cultura rurale, la pesca e le visite turistiche.

Le aree rurali dove si sviluppa questo tipo di turismo sono caratterizzate da:

  • Bassa densità di popolazione

  • Paesaggi e uso del suolo dominati da agricoltura e silvicoltura

  • Mantenimento di stili di vita e tradizioni locali

Come già più volte sottolineato (leggi sul Turismo Rurale) è fondamentale non confondere il turismo rurale con l’agriturismo. L’agriturismo è una specifica forma di ospitalità offerta da imprenditori agricoli all’interno delle proprie aziende, dove l’attività principale resta quella agricola. Il turismo rurale, invece, è un concetto più ampio che include tutte le attività turistiche svolte in ambito rurale, anche senza il coinvolgimento diretto di aziende agricole.