Oleoturismo

Esperienze sempre più immersive, tra paesaggi olivicoli, benessere e identità culturale: l’oleoturismo evolve e intercetta nuove sensibilità, stili di viaggio e generazioni.

Cosa s’intende per Oleoturismo?

L’oleoturismo o turismo dell’olio è un’esperienza in cui la scoperta e la degustazione delle produzioni olivicole locali si abbina alla visita dei luoghi e dei territori di produzione, alla conoscenza della cultura, delle tradizioni e della gente che qui vive.

 

A differenza dell’enoturismo, si tratta di una pratica relativamente recente, ma in costante espansione ed evoluzione. Le esperienze si stanno progressivamente arricchendo e qualificando: accanto alle classiche degustazioni e visite nei frantoi, si affermano, ad esempio, attività outdoor tra gli uliveti, esperienze di raccolta delle olive, soggiorni in alberghi tematici.

I 4 trend dell'Oleoturismo 2025

1

La diversificazione delle esperienze

  • Con l’allargamento del pubblico cresce anche il desiderio di varietà
  • Visite, degustazioni e acquisti rimangono il fulcro dell’esperienza oleoturistica.
  • In aumento le richieste di proposte coinvolgenti, come cenare negli uliveti (interesse espresso dal 60% dei turisti italiani) o partecipare alla raccolta delle olive (54%).

2

Il valore della storia

  • La narrazione attraverso la voce delle persone del luogo assume un ruolo centrale nell’esperienza a tema olio
  •  Il 61% dei turisti desidera conoscere la storia dell’azienda e dell’olio prodotto;
  •  Il 59% vorrebbe incontrare e dialogare con il proprietario.
  • La storia passa anche attraverso luoghi che testimoniano la storia millenaria, fortemente radicata ai territori dell’olivicoltura italiana
  • Il 68% dei turisti italiani desidera visitare un frantoio storico
  • il 66% una dimora con orciaia.

3

Le nuove dimensioni olio e benessere

  • L’olio EVO viene sempre più associato al benessere, mentale e fisico, soprattutto se vissuto in
    ambienti incontaminati
  • Il 64% desidera passeggiare tra gli ulivi storici, per coniugare relax, bellezza e cultura.
    Il wellness si declina anche in forme più tradizionali
  • Il 50% degli italiani vorrebbe usufruire di centri benessere o SPA con trattamenti a base di
    olio EVO.

Chi è il turista dell'olio?

L’oleoturista (o turista dell’olio) è chi partecipa ad almeno un‘esperienza turistica a tema olio nel corso dei suoi viaggi indipendentemente dalla motivazione – in modo analogo al turista enogastronomico ed all’enoturista.

Quali esperienze preferisce?

Vi sono proposte più tradizionali quali:

  • L’acquisto dell’olio a prezzi interessanti direttamente in azienda: è segnalata come buona abitudine dal 72% dei turisti
    italiani

  • Degustare le produzioni dell’azienda: 70%

  • Assistere al processo di produzione dell’olio : 66%

A questo si affiancano le esperienze immersive, capaci di coinvolgere i sensi e creare un legame personale con il prodotto:

  • Cenare a lume di candela tra gli ulivi: 60%
  • Partecipare alla raccolta delle olive: 54%
  •  Produrre il proprio olio: 54%

Come cambia l'interesse a seconda dell'età?

  • Over 54: mostrano una preferenza per le attività tradizionali, come le visite guidate ai frantoi, le degustazioni e l’acquisto di olio EVO.
  • 25-44 anni: più propensi verso esperienze attive e creative. Mostrano interesse per cene negli uliveti, workshop legati all’olio ed attività outdoor, non disdegnando le proposte più tradizionali.
  • Under 24: il loro interesse verso l’oleoturismo risulta più contenuto. Questa fascia d’età richiede un ripensamento dell’offerta in chiave più  ontemporanea, interattiva e social- oriented, capace di intercettare nuove modalità di fruizione e comunicazione.

Cosa offre l’Italia?

L’Italia vanta un patrimonio olivicolo unico al mondo, per ricchezza, varietà e radicamento nei territori.

L’offerta turistica legata all’olio è in espansione, con un potenziale di crescita e diversificazione ancora ampio.

Ecco alcuni numeri chiave:

  • 50 olii EVO ad Indicazione Geografica (DOP e IGP)
  • 619.378 imprese olivicole e 4.327 frantoi
  • 19 musei dell’olio censiti dal Ministero della Cultura
  • 9 Strade dedicate all’olio EVO
  •  

*Nota: i dati relativi alle produzioni, ai musei ed alle strade dell’olio si riferiscono all’anno 2025 (aggiornamento al mese di luglio); i dati delle aziende a dicembre 2024, mentre quelle per i frantoi alla campagna 2023/24. 

Tutti i numeri dell'Oleoturismo in Italia

Esperienze, luoghi, attività e desideri dei turisti: i dati aggiornati raccontano il profilo dell’enoturista interessato anche al mondo dell’olio. Un viaggio tra storie, degustazioni, acquisti e nuove opportunità per i territori.

Come sviluppare l'Oleoturismo?

L’oleoturismo è una leva strategica per promuovere un turismo più sostenibile, autentico e connesso ai territori di produzione. Una risorsa che valorizza non solo l’olio extravergine d’oliva, ma anche i paesaggi, le comunità e le tradizioni locali.

Come farlo in modo efficace? Attraverso ispirazione, progettualità e accesso alle opportunità già disponibili.

Buone pratiche nel settore

Aziende e destinazioni possono ispirarsi a modelli già sperimentati e casi di successo, raccolti nella sezione dedicata alle buone pratiche.

Bandi per il settore

Iniziano ad esserci opportunità di finanziamento offerte dai Ministeri e dalle singole Regioni per sviluppare progetti legati all’Oleoturismo

Come lavorare nell'Oleoturismo?

L’oleoturismo, sebbene sia un fenomeno recente, è in crescita e richiede nuove figure professionali capaci di accogliere, coinvolgere e raccontare il mondo dell’olio, progettare e gestire esperienze turistiche, promuovere il territorio.

Tra le professioni che si stanno affermando troviamo: l’hospitality manager, il consulente per il turismo enogastronomico, l’addetto alle visite, il curatore di esperienze enogastronomiche ed il product manager per il turismo enogastronomico.

Esiste una legge sul turismo enogastronomico?

Si. Il Decreto del 26 gennaio 2022 definisce l’oleoturismo a livello nazionale, indicando linee guida, requisiti e standard minimi di qualità per svolgere l’attività.

Ad oggi la situazione è in divenire: le Regioni e Provincie autonome hanno o stanno adottando i decreti attuativi e i relativi modelli SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Nomenclatura

Per meglio conoscere e comprendere il settore dell’Oleoturismo, i principali termini, concetti e definizioni sono stati raccolti un glossario.

Scarica il primo Rapporto sul Turismo dell'Olio