Turismo e Mondo Caseario

Negli ultimi vent’anni il turismo enogastronomico ha conosciuto una crescita esponenziale, ed oggi è fra i segmenti più dinamici del panorama turistico nel mondo ed in Italia.

Cosa s’intende per il Turismo legato al mondo Caseario?

Il formaggio è un prodotto profondamente legato al territorio: le condizioni geografiche e climatiche, l’alimentazione degli animali basata sui pascoli locali, le tecniche tradizionali tramandate da generazioni, ne determinano gusto e qualità. Il risultato è un patrimonio alimentare che riflette la biodiversità e l’identità culturale dei luoghi.

 

 

Negli ultimi anni, si è registrata una crescente apertura del mondo caseario al turismo, spinta dall’interesse per la cultura enogastronomica e dalla domanda di esperienze autentiche. Il turismo che si lega al mondo caseario può rappresentare una leva di sviluppo economico per le aree rurali

e di valorizzazione per un patrimonio produttivo e culturale unico.

 

 

Le esperienze esistenti sono molteplici:

 

 

  • Visite guidate ai caseifici, con osservazione delle fasi di lavorazione, dalla mungitura alla stagionatura.
  • Degustazioni di formaggi, in azienda o in luoghi dedicati (ristoranti, cheese bar).
  • Laboratori di caseificazione, dove cimentarsi nella produzione artigianale.
  • Festival ed eventi tematici dedicati ai formaggi.
  • Itinerari del formaggio, percorribili a piedi, in bici o in auto, attraverso aziende e paesaggi produttivi.
  • Musei del formaggio, che raccontano la storia e la cultura legata a questo alimento.
 
Nota: i dati sulla domanda e sulle esperienze desiderate si riferiscono al 2024, salvo diversa indicazione.

Quali sono le esperienze più ricercate e quelle innovative?

Nell’indagine del 2024, il 32,7% dei turisti italiani dichiarava di aver partecipato ad almeno un’attività a tema formaggio durante i viaggi dei tre anni precedenti, pari a una stima di circa 6,8 milioni di persone. La quota è aumentata di 7,3 punti percentuali rispetto al 2021 e di 1,2 punti rispetto al 2023.

Fonte: Primo Rapporto sul Turismo ed il Mondo Caseario 2024, pp. 19–20.

Visite guidate e Degustazioni

Nell’indagine del 2025, il 30% dei turisti italiani dichiarava di aver visitato un caseificio durante i viaggi dei tre anni precedenti, rispetto al 21% rilevato nel 2021. I caseifici si confermano al secondo posto tra i luoghi di produzione visitati, dopo le cantine.

Fonte: Gli italiani e le esperienze enoturistiche, tavola “Visite ai luoghi di produzione”; indagine CAWI 2025 su 1.500 turisti italiani.

Le attività più richieste dai turisti, nell’indagine del 2024, sono:

  • Acquisto del formaggio dell’azienda a prezzi interessanti: 72,9%.
  • Degustazione del formaggio in abbinamento a cibi e vini del luogo: 69%.
  • Possibilità di osservare la produzione del formaggio: 65,6%.
  • L’organizzazione degli spazi aziendali richiede un equilibrio tra esigenze produttive (HACCP) e l’accoglienza turistica.

Fonte: Primo Rapporto sul Turismo ed il Mondo Caseario 2024, tabella 2.3, p. 33.

Laboratori e attività esperienziali

Le attività che coinvolgono attivamente il visitatore sono particolarmente apprezzate, soprattutto dalle fasce più giovani:

  • Corsi di cheese pairing: interessano il 54,7% dei turisti italiani; tra i 18–24enni, l’interesse supera di 4,9 punti percentuali il valore complessivo.
  • Laboratori di caseificazione (51,8%), con possibilità di ricevere il formaggio prodotto
    (44,1%)

Fonte: Primo Rapporto sul Turismo ed il Mondo Caseario 2024, pp. 34–35.

Musei e caseifici storici

La cultura casearia rappresenta un elemento distintivo dell’identità territoriale italiana. L’interesse

dei turisti è elevato:

  • Il 64,2% desidera visitare un caseificio storico
  • Il 44,2% è interessato a musei nazionali dedicati al formaggio

Ristorazione tematica

Il formaggio entra nei percorsi gastronomici anche fuori dai luoghi di produzione:

  • Carte dei formaggi nei ristoranti (richieste dal 58,2%)
  • Cheese bar urbani che uniscono degustazione e vendita
  • Cheese catering per eventi privati o aziendali

Eventi & Festival

L’Italia ospita numerosi eventi e festival dedicati alle produzioni casearie, capaci di attrarre pubblico locale e internazionale. Accanto a grandi manifestazioni si affiancano iniziative locali ad alta partecipazione.

Itinerari e Tour

Itinerari tematici e percorsi personalizzati favoriscono la scoperta dei territori:

  • Strada dei Formaggi delle Dolomiti (Trentino)
  • Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, con tappe casearie
  • Iniziative di fidelizzazione come il passaporto del formaggio in Svizzera

Chi è il turista interessato al mondo caseario?

Nell’indagine del 2024, il 32,7% dei turisti italiani dichiarava di aver partecipato ad almeno un’esperienza a tema formaggio durante i viaggi dei tre anni precedenti, pari a una stima di circa 6,8 milioni di persone.

 

Il profilo seguente descrive le scelte di viaggio di questi turisti.

Come sceglie?

Il processo decisionale è influenzato da più fonti:

 

  • Consigli di parenti e amici (55,6%)
  • Social media: Instagram (39%) e Facebook (37,8%)
  • Siti web su turismo ed enogastronomia (37,8%)
  • Serie TV e programmi dedicati al cibo (32,7%)
 

Le generazioni più giovani prediligono Instagram, TikTok e YouTube; quelle più adulte consultano anche guide e riviste specializzate.

Come prenota?

Prima della partenza, i turisti che hanno partecipato a esperienze a tema formaggio prenotano le proprie attività enogastronomiche principalmente tramite:

  • Telefono (33,9%)
  • Intermediari online (31,4%)
  • E-mail (30,8%)
  • Portali turistici delle destinazioni (26,5%)
 

Durante la vacanza, il 39% ricorre alla prenotazione direttamente nel luogo dell’esperienza.

Dove alloggia

Alloggi utilizzati nei viaggi enogastronomici:

  • Bed & Breakfast (53,6%)
  • Agriturismi (37,6%)
  • Alberghi (34,5%)
 

Il desiderio di soggiornare in alberghi a tema cibo, vino e olio supera l’utilizzo dichiarato di 8 punti percentuali; per i relais di campagna, la differenza è di 6,4 punti.

Che mezzi utilizza?

Nell’indagine del 2024, il confronto tra mezzi utilizzati e preferiti per i viaggi enogastronomici evidenzia:

  • Automobile: utilizzata dall’85,8%; preferita per i viaggi futuri dal 67,8%.
  • Bicicletta: utilizzata dal 19,9%; preferita dal 25,1%.
  • Treno: utilizzato dal 33,5%; preferito dal 36,3%.
  • Mezzi pubblici: utilizzati dal 29,2%; preferiti dal 31,8%.

 

Fonte: Primo Rapporto sul Turismo ed il Mondo Caseario 2024, pp. 67–71. I dati sul profilo si riferiscono ai turisti che hanno svolto almeno un’esperienza a tema formaggio, nell’indagine 2024.

Cosa offre l’Italia?

L’Italia vanta un patrimonio caseario straordinario. Questa ricchezza riflette la varietà culturale, ambientale e produttiva dei territori, da nord a sud. Ogni formaggio racconta un paesaggio, una storia, una tecnica tramandata.

Ecco i numeri chiave per il comparto caseario:

  • 58 formaggi e latticini DOP e IGP, cui si aggiunge la Mozzarella Tradizionale STG, all’interno di un patrimonio nazionale di 335 prodotti alimentari DOP, IGP e STG.
  • 54 Consorzi di tutela censiti nel Rapporto 2024, impegnati nella tutela e nella valorizzazione delle produzioni casearie.
  • Centinaia di produzioni locali, espressione delle culture regionali
  • Caseifici, agriturismi e cooperative sempre più aperti al pubblico
  • Eventi, fiere, musei del gusto e itinerari tematici dedicati ai formaggi

 

Fonti: elenchi MASAF dei formaggi e latticini DOP e IGP e delle STG, consultati il 5 ottobre 2026; Osservatorio Qualivita, totale nazionale aggiornato al 2 ottobre 2026. Il dato sui Consorzi di tutela proviene dal Primo Rapporto sul Turismo ed il Mondo Caseario 2024, con aggiornamento a ottobre 2024.

Perché è importante sviluppare il turismo legato al mondo caseario?

Il turismo legato al mondo caseario può generare benefici concreti per i territori, le imprese e le comunità locali. Ma per esprimere tutto il suo potenziale serve un’azione integrata e strategica.

 

Perché puntare su questo segmento?


1) Benefici economici: Visite, degustazioni, laboratori ed eventi generano nuove entrate per le aziende e attivano economie locali. Possono nascere nuove imprese, occasioni di lavoro e reti di filiera.

2) Benefici sociali e culturali: Valorizzare il lavoro dei casari aiuta a rafforzare l’identità locale e a contrastare l’abbandono delle aree marginali, proteggendo pratiche e saperi tradizionali.

3) Benefici ambientali: La continuità delle attività casearie contribuisce alla cura del paesaggio e alla tutela della biodiversità, riducendo gli impatti dell’abbandono produttivo.

 

Un’opportunità in linea con il turismo slow
Il turismo legato al mondo caseario si inserisce perfettamente nei trend legati alla fruizione dolce e all’esplorazione attiva. Percorsi multisensoriali, laboratori esperienziali, attività legate al benessere alimentare offrono nuove modalità di scoperta e coinvolgimento.

 

Cosa serve per crescere?
Occorrono investimenti, semplificazioni normative, formazione, narrazione e coordinamento tra pubblico e privato. Solo così sarà possibile trasformare il potenziale in valore reale per territori e persone.

 

Come è possibile concretamente?

Buone pratiche

Una selezione di casi di successo nazionali e internazionali per supportare le imprese nello sviluppo legato al mondo caseario.

Bandi per il settore

Iniziano ad esserci anche alcune opportunità di finanziamento offerte dai Ministeri e dalle singole Regioni per per sviluppare progetti legati al mondo caseario.

Come lavorare nel turismo legato al mondo Caseario?

La risorsa umana gioca un ruolo fondamentale nel turismo enogastronomico: introduce, coinvolge, educa chi si avvicina alla scoperta del patrimonio enogastronomico.

 

La costante crescita del comparto ha portato negli anni un’evoluzione nei processi di lavoro, nelle mansioni e nelle competenze. Le figure professionali tradizionali sono cambiate e, al contempo, si sono affermate nuovi profili come, ad esempio, l’hospitality manager, il consulente per il turismo enogastronomico, l’addetto alle visite, il curatore di esperienze enogastronomiche, il product manager per il turismo enogastronomico.

Nomenclatura

Per meglio conoscere e comprendere il settore del turismo enogastronomico e del mondo caseario, i principali termini, concetti e definizioni sono stati raccolti un glossario.