Il turismo contribuisce al cambiamento climatico, ma ne subisce le conseguenze.
Il cambiamento climatico mette a rischio destinazioni e imprese del settore:
Anche l’operatività delle imprese turistiche è messa alla prova:
Secondo UN Tourism, il turismo sostenibile considera gli effetti economici, sociali e ambientali delle attività turistiche, nel presente e nel futuro, e risponde alle esigenze dei visitatori, delle imprese, dell’ambiente e delle comunità ospitanti.
Per comprendere meglio la complessità del concetto, è utile considerare due punti di vista distinti ma complementari.
Il turismo sostenibile rappresenta un modo consapevole di viaggiare che implica:
Il turismo sostenibile è un principio trasversale che guida tutte le pratiche turistiche.
È un approccio applicabile alle diverse forme di turismo, dal balneare al montano, volto a ricercare un equilibrio tra benefici e costi e a creare valore ambientale, economico e sociale duraturo.
Quando è ben pianificato e gestito, il turismo enogastronomico può generare valore duraturo per i territori, le comunità e i visitatori, attraverso la valorizzazione delle produzioni locali, del patrimonio culturale e delle relazioni tra imprese e territorio.
Promuovere il turismo enogastronomico può contribuire a riequilibrare i flussi, alleggerendo la pressione sulle mete più note e stimolando uno sviluppo diffuso, coerente con le vocazioni locali.
Il turismo enogastronomico è una leva per valorizzare prodotti, ricette, tradizioni, paesaggi e saperi locali, che diventano protagonisti delle esperienze di viaggio.
L’alimentazione squilibrata e la sedentarietà sono importanti fattori di rischio per la salute. Secondo ISTAT, nel 2025:
In questo contesto, il turismo enogastronomico può diventare un’opportunità educativa:
Nel turismo enogastronomico, la sostenibilità influenza la scelta delle esperienze di viaggio, insieme a fattori quali prezzo, servizi e qualità. Il Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità 2023 ne approfondisce le dimensioni ambientali, economiche e sociali.
Nell’indagine del 2023, la sostenibilità ambientale rappresentava un fattore di scelta per almeno un turista su due.
La sostenibilità economica e sociale è un altro aspetto rilevante: nell’indagine del 2023, quasi sei turisti italiani su dieci dichiaravano di tenerne conto nella scelta delle esperienze enogastronomiche.
Fonte: Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità 2023. Percentuali sul totale dei turisti italiani intervistati; risposte “d’accordo” e “totalmente d’accordo”.
Comunicare la sostenibilità significa descrivere azioni verificabili, indicando che cosa è stato realizzato, con quali risultati e quali aspetti restano da migliorare.
Informazioni precise su mobilità, accessibilità, filiera e gestione delle risorse aiutano il visitatore a scegliere consapevolmente.
La sostenibilità nel turismo enogastronomico richiede scelte concrete, dalla gestione delle risorse alla collaborazione con gli operatori locali, accompagnate da misurazione, miglioramento e comunicazione.
Le aziende possono avviare un percorso di sostenibilità attraverso due azioni chiave:





Le destinazioni possono accompagnare le imprese e favorire un’offerta più sostenibile attraverso:




Da dove iniziare? Serve ispirazione, progettualità e la capacità di cogliere le opportunità disponibili.
Per conoscere e comprendere meglio come migliorare la sostenibilità nel turismo e renderla un elemento distintivo dell’offerta, i principali termini, concetti e definizioni sono stati raccolti in un glossario.
Per approfondire il rapporto tra turismo enogastronomico e sostenibilità, scarica il Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità – anno 2023, con analisi, dati sulla domanda e indicazioni per imprese e destinazioni.