Turismo e Sostenibilità

La sostenibilità nel turismo significa viaggiare minimizzando gli impatti negativi su ambiente, cultura e società, generando benefici duraturi per le comunità locali e tutelando le risorse naturali per le generazioni future. Ma come si realizza tutto questo?

Quali sono gli impatti del turismo sull’ambiente?

Il turismo contribuisce al cambiamento climatico, ma ne subisce le conseguenze.

L’impatto del turismo sul clima

  • Secondo l’Environmental & Social Research 2025 del World Travel & Tourism Council, realizzata con Oxford Economics, nel 2024 il settore dei viaggi e del turismo ha generato il 7,3% delle emissioni globali di gas serra.
  • I trasporti costituiscono la principale fonte di emissioni del settore, con una quota del 40%. Contribuiscono all’impronta climatica anche l’approvvigionamento energetico, lo shopping e la produzione e il consumo di cibo.

Le conseguenze per destinazioni e imprese

Il cambiamento climatico mette a rischio destinazioni e imprese del settore:

  • L’innalzamento del livello dei mari, gli eventi climatici estremi, l’acidificazione degli oceani e l’aumento delle temperature possono compromettere le risorse delle destinazioni balneari e costiere.
  • La riduzione dell’innevamento modifica le condizioni per la pratica degli sport invernali e incide sull’attività delle destinazioni montane.

Anche l’operatività delle imprese turistiche è messa alla prova:

  • La scarsità d’acqua può generare conflitti tra usi turistici e necessità delle comunità locali.
  • L’aumento degli eventi estremi può causare interruzioni delle attività e rendere più difficile ottenere coperture assicurative adeguate.

Cosa s’intende per turismo sostenibile?

Secondo UN Tourism, il turismo sostenibile considera gli effetti economici, sociali e ambientali delle attività turistiche, nel presente e nel futuro, e risponde alle esigenze dei visitatori, delle imprese, dell’ambiente e delle comunità ospitanti.

Per comprendere meglio la complessità del concetto, è utile considerare due punti di vista distinti ma complementari.

La domanda

Il turismo sostenibile rappresenta un modo consapevole di viaggiare che implica:

  • Attenzione verso le risorse naturali e culturali e le comunità locali.
  • Desiderio di approfondire la conoscenza del luogo, anche attraverso attività educative e interpretative.
  • Preferenza per opzioni di mobilità, alloggio e ristorazione attente agli impatti ambientali.
  • Interesse a scoprire destinazioni meno conosciute, lontane dai circuiti più frequentati.

L’offerta

Il turismo sostenibile è un principio trasversale che guida tutte le pratiche turistiche.

È un approccio applicabile alle diverse forme di turismo, dal balneare al montano, volto a ricercare un equilibrio tra benefici e costi e a creare valore ambientale, economico e sociale duraturo.

Il turismo enogastronomico è sostenibile?

Quando è ben pianificato e gestito, il turismo enogastronomico può generare valore duraturo per i territori, le comunità e i visitatori, attraverso la valorizzazione delle produzioni locali, del patrimonio culturale e delle relazioni tra imprese e territorio.

Concorre a valorizzare le aree rurali

Promuovere il turismo enogastronomico può contribuire a riequilibrare i flussi, alleggerendo la pressione sulle mete più note e stimolando uno sviluppo diffuso, coerente con le vocazioni locali.

  • Il Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità 2023 evidenzia che il 92% delle produzioni agroalimentari certificate e il 79% dei vini a denominazione sono prodotti, esclusivamente o parzialmente, nei comuni con meno di 5.000 abitanti.
  • Nel 2022, il 47% degli arrivi internazionali nelle strutture ricettive italiane si concentrava in sole sei province: Venezia, Bolzano, Roma, Milano, Verona e Firenze.

Sostiene la tutela del patrimonio enogastronomico

Il turismo enogastronomico è una leva per valorizzare prodotti, ricette, tradizioni, paesaggi e saperi locali, che diventano protagonisti delle esperienze di viaggio.

  • Nell’indagine del 2023, il 76% dei turisti italiani desiderava conoscere meglio la cultura enogastronomica della destinazione visitata e il 75% quella del proprio territorio.
  • Il 35% dei turisti italiani dichiarava di aver visitato piccole botteghe artigiane del gusto durante i viaggi dei tre anni precedenti.

Contribuisce a promuovere stili di vita più sani

L’alimentazione squilibrata e la sedentarietà sono importanti fattori di rischio per la salute. Secondo ISTAT, nel 2025:

  • Il 46,4% della popolazione di 18 anni e più era in eccesso di peso: il 34,8% in sovrappeso e l’11,6% in condizione di obesità.
  • Il 30,8% della popolazione di 3 anni e più non praticava sport né attività fisica nel tempo libero.

In questo contesto, il turismo enogastronomico può diventare un’opportunità educativa:

  • Scoprire le produzioni locali, conoscere gli ingredienti e comprendere i metodi di produzione può favorire una maggiore consapevolezza alimentare.
  • Nel Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità 2023, 7 turisti su 10 dichiaravano di desiderare in vacanza menù con ricette salutari.

Favorisce un turismo slow

  • Le esperienze enogastronomiche si prestano a pratiche lente e immersive, dalle passeggiate nei vigneti e negli uliveti ai percorsi in bicicletta e alle visite in azienda.
  • Valorizzarle significa favorire la scoperta attiva del territorio, l’incontro con i produttori e la conoscenza delle identità locali, collegando le aziende con la ristorazione, l’ospitalità e le altre risorse culturali.

Cosa vogliono i turisti?

Nel turismo enogastronomico, la sostenibilità influenza la scelta delle esperienze di viaggio, insieme a fattori quali prezzo, servizi e qualità. Il Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità 2023 ne approfondisce le dimensioni ambientali, economiche e sociali.

Prodotti locali e attenzione verso l’ambiente

Nell’indagine del 2023, la sostenibilità ambientale rappresentava un fattore di scelta per almeno un turista su due.

  • Il 75% dei turisti italiani desiderava degustazioni, pranzi o cene preparati con prodotti locali.
  • Il 66% considerava importante la produzione o l’utilizzo di energia da sole fonti rinnovabili.
  • Il 66% attribuiva importanza alla disponibilità di trasporti pubblici o dedicati per raggiungere l’azienda, l’evento o il punto di partenza dell’esperienza.

Etica aziendale

La sostenibilità economica e sociale è un altro aspetto rilevante: nell’indagine del 2023, quasi sei turisti italiani su dieci dichiaravano di tenerne conto nella scelta delle esperienze enogastronomiche.

  • Il 68% si dichiarava più propenso a partecipare a un’esperienza se l’azienda promuoveva progetti a supporto della comunità locale.
  • Il 67% apprezzava la possibilità di acquistare prodotti e souvenir presso piccoli produttori locali.

Fonte: Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità 2023. Percentuali sul totale dei turisti italiani intervistati; risposte “d’accordo” e “totalmente d’accordo”.

Comunicazione trasparente

Comunicare la sostenibilità significa descrivere azioni verificabili, indicando che cosa è stato realizzato, con quali risultati e quali aspetti restano da migliorare.

Informazioni precise su mobilità, accessibilità, filiera e gestione delle risorse aiutano il visitatore a scegliere consapevolmente.

Cosa possono fare le imprese e le destinazioni per essere sostenibili?

La sostenibilità nel turismo enogastronomico richiede scelte concrete, dalla gestione delle risorse alla collaborazione con gli operatori locali, accompagnate da misurazione, miglioramento e comunicazione.

Per le imprese

Le aziende possono avviare un percorso di sostenibilità attraverso due azioni chiave:

  • Misurare e migliorare: verificare il proprio livello di sostenibilità e comprendere che cosa e come migliorare, anche mettendosi nell’ottica di chi viaggia.
  • Comunicare in modo trasparente: condividere ciò che si sta facendo con clienti, turisti, fornitori, operatori del territorio e comunità locale.

Per le destinazioni

Le destinazioni possono accompagnare le imprese e favorire un’offerta più sostenibile attraverso:

  • Norme, formazione e scambio di conoscenze, per sostenere i percorsi di miglioramento degli operatori.
  • Infrastrutture e strutture funzionali, come collegamenti, hub enogastronomici e itinerari.
  • Comunicazione coerente e omnicanale, per rendere riconoscibili le iniziative e valorizzare le buone pratiche del territorio.

Da dove iniziare? Serve ispirazione, progettualità e la capacità di cogliere le opportunità disponibili.

Nomenclatura

Per conoscere e comprendere meglio come migliorare la sostenibilità nel turismo e renderla un elemento distintivo dell’offerta, i principali termini, concetti e definizioni sono stati raccolti in un glossario.

Scarica il rapporto

Per approfondire il rapporto tra turismo enogastronomico e sostenibilità, scarica il Rapporto Turismo Enogastronomico e Sostenibilità – anno 2023, con analisi, dati sulla domanda e indicazioni per imprese e destinazioni.