Vinitaly Tourism debutta con cantine italiane e top buyer europei.

Vinitaly lancia il progetto Vinitaly Tourism: nuova leva per la crescita dell’enoturismo italiano

Una novità strategica dal 57° Salone internazionale del vino e dei distillati

Verona, 31 marzo 2025 – L’enoturismo entra ufficialmente nel palinsesto di Vinitaly con il debutto di Vinitaly Tourism, il nuovo progetto di Veronafiere pensato per valorizzare le esperienze turistiche nelle cantine italiane. In programma il 9 aprile, la prima edizione coinvolgerà 64 cantine, 16 buyer internazionali e 174 incontri B2B in formato speed date.

Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere, sottolinea:

Vinitaly Tourism vuole essere una leva fieristica per lo sviluppo del turismo del vino, valorizzando territori e aziende. Questo nuovo format nasce per diventare parte integrante della nostra offerta, anche in chiave internazionale.”

Dal “drinking wine” al “living wine”: il nuovo approccio al turismo del vino

Secondo la nuova ricerca presentata da Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, l’enoturismo sta evolvendo da semplice consumo di vino a un’esperienza immersiva a 360 gradi.

I dati parlano chiaro:

  • Il 77% dei turisti italiani ha visitato territori del vino nel 2025 (contro il 60% del 2021).

  • Il 40% ha visitato almeno una cantina durante i viaggi recenti.

  • Il vino è l’icona enogastronomica italiana più apprezzata (38,1%), davanti a olio, pizza, pasta e formaggi.

  • La visita in cantina con degustazione è considerata l’esperienza enogastronomica più memorabile (26%).

Sfide e ostacoli da superare per valorizzare l’enoturismo

Tuttavia, la crescita del settore è frenata da alcune criticità:

  • Mancanza di informazioni chiare su orari, costi e contenuti (58%).

  • Limitazioni di apertura nei giorni festivi (54%).

  • Timori legati alla guida post-degustazione, soprattutto dopo l’inasprimento delle normative (53%).

  • Prezzo delle visite percepito come elevato: il 63% dei turisti ritiene che incida negativamente sulla scelta.

Garibaldi commenta:

“Occorre costruire un sistema più solido, investendo in trasporti, formazione e risorse umane. Le cantine devono diventare motori di sviluppo sostenibile per i territori.”

Vinitaly Tourism: un’agenda ricca di contenuti e incontri

Il programma di Vinitaly Tourism propone momenti di approfondimento sul futuro del turismo del vino, tra cui:

  • “L’enoturismo non è (solo) una degustazione” – a cura di Winedering

  • “Enoturismo in Italia: dati, trend e opportunità” – a cura di Roberta Garibaldi

  • “Strategie sinergiche per la valorizzazione delle denominazioni”

  • “Innovazione e sostenibilità nell’hospitality vinicola”

  • “Turismo del vino: differenze regionali e nuove sfide” – con Movimento Turismo del Vino

Con questa nuova iniziativa, Vinitaly rafforza il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il settore, non solo in ambito fieristico ma anche come motore di sviluppo per il turismo enogastronomico nazionale.

 

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