World Food Travel Monitor

urlIl World Food Travel Monitor è il più importante studio internazionale sul turismo enogastronomico, condotto dalla World Food Travel Association, che ha delineato le nuove dinamiche di mercato e definito 13 profili psico-culinari del ‘Food Travellers’ di oggi. In quanto ambasciatore italiano della World Food Travel Association, ho supervisionato l’indagine per l’Italia.

Scopo di questo studio è indicare, ad esempio, come le attività turistiche legate al Vino e al Cibo condizionano la scelta di una destinazione, sono fonte di soddisfazione o delusione, favoriscono l’acquisto di generi alimentari tipici di un luogo una volta tornati al Paese d’origine: informazioni di rilievo strategico per un Paese come l’Italia che anche intorno al turismo, oltre che al Vino e al Cibo, all’Arte e alla Cultura, deve fondare il proprio sviluppo economico e sociale.

Questo fenomeno, oggi rilevante, è destinato a rafforzarsi nei prossimi anni perché particolarmente interessati all’elemento cibo sono i giovani ‘Millennials’ e i turisti di Paesi come Cina e India, i grandi turisti di domani. Il turista ‘Food and Beverage’ è peraltro ad alto valore aggiunto con una propensione alla spesa più alta: sia per la spesa in food&wine durante il viaggio, sia perché tende a partecipare ad altre attività quando viaggia, che perché acquista volentieri prodotti tipici da riportare a casa dopo il viaggio. Inoltre, condivide maggiormente le proprie esperienze di viaggio sui social media, ed è probabile che a casa propria acquisti i prodotti che ha assaggiato nel corso della sua vacanza.

Tutti i dati approfonditi nel rapporto in allegato.