Fragonard

Da cent’anni un modello di turismo d’impresa

 

Fondata nel 1926 da Eugène Fuchs, la Maison Fragonard è una delle case di profumo più antiche e prestigiose di Grasse, la capitale mondiale del profumo. Ma a colpire non è soltanto la capacità di raccontare il profumo e il savoir-faire locale. È soprattutto la storia del loro modello turistico.

 

Fragonard apre la propria fabbrica ai visitatori praticamente fin dalla nascita. Un’intuizione che, letta con gli occhi di oggi, sembra estremamente contemporanea: portare le persone dentro il luogo di produzione, raccontare come nasce il prodotto, trasformare il savoir-faire in esperienza e creare una relazione diretta tra impresa e visitatore.

 

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Da allora il sistema si è ampliato: Grasse, Èze, Parigi, fabbriche visitabili e musei dedicati al profumo, al costume e all’arte.

 

Ma c’è un dato che rende questo modello ancora più interessante: secondo Entreprise et Découverte, Fragonard arriva a generare fino al 50% del proprio fatturato attraverso la visita d’impresa.

 

 

La visita, quindi, non è semplicemente uno strumento di comunicazione o un servizio aggiuntivo: diventa parte integrante del modello economico. Il visitatore conosce il processo produttivo, comprende il valore del savoir-faire e conclude il percorso nello spazio di vendita, creando una relazione diretta tra esperienza e acquisto.

 

 

È un bellissimo esempio di come il turismo d’impresa possa essere contemporaneamente strumento di valorizzazione culturale, marketing, distribuzione, vendita diretta e sviluppo turistico del territorio.

 

Ed è forse questa la riflessione più interessante: quasi cent’anni fa Fragonard aveva già compreso qualcosa su cui oggi stiamo ancora lavorando molto. Aprire i luoghi della produzione significa trasformare un prodotto in una storia, una storia in un’esperienza e l’esperienza in valore economico.